L’assessore regionale all’Istruzione Bruno Marziano ad Enna

 Nell’ambito di un’assemblea sulla Legge regionale sul diritto allo studio, organizzata dal Coordinamento regionale delle consulte degli studenti, guidata da Francesco Alloro e dalla Consulta provinciale di Enna, con una sala Cerere, gremita di studenti e professori milioni è stato presente in città, nei giorni scorsi, l’assessore regionale all’Istruzione Bruno Marziano. L’argomento trainante, è stato, ovviamente, il finanziamento regionale per l’edilizia scolastica di 14 milioni, in molte scuole della provincia di Enna, (ad Enna sono sfuggiti i finanziamenti perché non sono stati presentati i progetti, per cui nessuna scuola del capoluogo ne fruirà) varato ultimamente.“Ma si è parlato – ha detto Francesco Alloro – anche della mancanza della Legge regionale sul diritto allo studio e lo si è fatto presente all’assessore con una certa preoccupazione”.

Ma Marziano ha rassicurato gli studenti facendo presente che il ddl a fine mese dovrebbe arrivare in Commissione e poi passerà all’Ars per l’approvazione”. E gli studenti ennesi hanno anche proposto a Marziano, l’istituzione di un Tavolo regionale di discussione, affinché i legislatori ascoltino le loro proposte, mai pleonastiche o scontate. E si è parlato anche di disabili, stigmatizzando il fatto che con i mancati finanziamenti ad Enna, verranno a mancare anche ulteriori adeguamenti alle barriere architettoniche e quant’altro. “Ma la provincia di Enna – ha dichiarato Alloro – già afflitta dall’annoso handicap dei collegamenti stradali a causa delle numerose strade dissestate, carenti di manutenzione o assenti, ha un ulteriore problema, quello dei trasporti, poiché i Comuni, non riescono a farsi carico degli abbonamenti per gli studenti pendolari”. Marziano ha risposto che il problema è diffuso a livello regionale e lo si sta cercando di esaminare.

E buone notizie Marziano ha portato sul fronte regionale in merito agli investimenti del Governo sulla ricerca: pare che il Governo investirà 30 milioni sulla ricerca e che gli stessi siano stati già stanziati in Finanziaria. Saranno finanziati 200 dottorati di ricerca e 90 specializzandi in medicina. “E’ un grande risultato per la Sicilia – ha detto Marziano – se si pensa che il Governo Nazionale in tutta Italia ne ha finanziati 800.” Un'altra novità arriva sulla “Governance” degi Ersu i cui componenti vengono ridotti a tre, un rappresentante della Regione, uno dei docenti e uno degli studenti con maggiore decisionalità e minore impegno di spesa. Un passaggio importante Marziano ha fatto sulla Kore e sui possibili finanziamenti che il Governo potrebbe adottare nei suoi confronti: “La Kore è un pezzo importante nel mondo universitario siciliano”. Sulla vicenda Miur – Dunarea de Jos, ha detto il politico: “E’ un’estensione in aula remota, attendiamo le sentenze in itinere”. Intervenuto anche l’assessore all’istruzione del Comune di Enna, Paolo Di Venti che ha fatto gli onori di casa e ha dichiarato che sarà molto attento ai bandi emanati dalla Regione e non se ne farà sfuggire alcuno per il bene degli studenti ennesi.

Mario Antonio Pagaria

 

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