La voce di Mario Incudine al Festival del cinema di Venezia

C’è anche la voce di Mario Incudine nella colonna sonora di una pellicola che ieri, lunedì 6 settembre 2010, è stata presentata al Festival del cinema di Venezia nella sezione Controcampo italiano, attirandosi cinque minuti interi di applausi. Si tratta del film-documentario “Ma che storia”, del regista Gianfranco Pannone, un viaggio tragicomico nella storia attraverso il lungo e faticoso percorso unitario italian il racconto di questa epopea a metà si sviluppa tra cinegiornali e documentari dell’archivio Luce che attraversano, non senza retorica, la storia nazionale dagli anni dieci agli ottanta, e, vero e proprio controcanto, suoni ed espressioni del popolo che cantano gioie e dolori di una storia ricca e violenta. La colonna sonora, a cura di Ambrogio Sparagna, raccoglie le voci più significative del panorama della musica popolare italiana. A Incudine è stato affidato il compito di incidere – rigorosamente in lingua siciliana – “U cuntu di Garibaldi”, tradizionale, che narra l’arrivo di Garibaldi a Palermo, e “A munita di carta”, brano originale scritto da Mario prendendo spunto da documenti storici. «Il cuntu è la narrazione epica delle gesta dei Mille secondo l’antico stile dei cantastorie orbi di Palermo – spiega Incudine – il secondo è invece il racconto del cambio forzoso della moneta che avvenne in Sicilia dopo l’Unità d’Italia: alle monete scroscianti venne sostituita la carta, con grande avvilimento del popolo che non attribuiva a quest’ultima alcun valore economico».   E dopo la retrospettiva su Garibaldi presentata nella rubrica Mizar di Raidue, il cantautore ennese si prepara a registrare un intero cd sulle “camicie rosse” e sulla storia del Risorgimento in chiave sicula, con la consulenza dello storico Rocco Lombardo, un progetto che confluirà anche in uno spettacolo musico-teatrale proposto nei teatri nazionali per i 150 anni dell’Unità d’Italia.Continuano intanto i suoi concerti lungo lo Stivale. Particolarmente prestigiose le partecipazioni al festival “O Scià” di Claudio Baglioni, a Lampedusa, e al Festival Verdi che vedrà Mario in uno spettacolo musicale sui Vespri siciliani al teatro Regio di Parma

 

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