La proposta dell’On. Venturino sulla compensazione crediti-debiti per le imprese

“L’applicazione delle modifiche alla legge 602/1973 per creare quei meccanismi di compensazione tra crediti e debiti nei rapporti tra Regione, aziende e professionisti è certamente positiva e viene incontro alle esigenze di migliaia di imprese siciliane che da anni versano in difficoltà a causa dei crediti che vantano con l’Amministrazione regionale, peccato però che l’ottima idea di attuarla dopo che per anni è stata disattesa non sia affatto originale, in quanto sta tutto scritto nell’articolo 18 del disegno di legge n. 765 “burocrazia zero”, che ho presentato nel giugno 2014, che giace in Commissione e che il governo regionale troppo distratto e assente mai ha provato ad adottare”. Lo afferma non senza una punta di polemica il vice presidente vicario dell’Ars Antonio Venturino.
“Questo governo mai è stato attento alle proposte di chi lo ha sostenuto – aggiunge Venturino – nonostante ci fossero idee innovative e rivoluzionarie, ma la rivoluzione di Crocetta è rimasta soltanto sulla carta. Se Crocetta e i suoi compagni di viaggio si fossero fidati di quanti in questi mesi lo hanno comunque appoggiato, oggi non scopriremmo l’inciucio Fiumefreddo-Cancelleri, che non presenta alcuna novità. Crocetta ha preferito lasciare nelle mani del Movimento 5 Stelle, quella che ai più può apparire come una fase innovativa, mentre se il Governo, che abbiamo tenuto a galla e stiamo tenendo a galla a fronte del nulla, avesse fatto più attenzione alle proposte di legge giunte in Commissione avremmo evitato che una serie di imprese arrivassero al fallimento”.
 
Ddl Art. 18 – Disposizioni in materia di regolazione di debiti e crediti con gli enti locali
1. La  Regione  e  gli Enti di cui  all'articolo  3, comma  1 ai fini della certificazione delle somme  
dovute per somministrazioni, forniture ed appalti e per obbligazioni   relative   a   prestazioni   
professionali provvedono alla ricognizione dei debiti contratti entro 30 giorni dell'entrata in vigore
 della presente legge. 2. I debiti della Regione e degli enti di cui all'articolo 3, comma 1 relativi al 
 mancato pagamento dell'imposta regionale sulle attività  produttive (IRAP) sono compensati con 
i crediti vantati  nei  confronti della  Regione e degli enti di cui all'articolo 3, comma 1 a seguito 
dell'entrata in vigore della presente legge. 3. Una quota parte del gettito derivante dalle maggiorazioni
 dell'aliquota dell'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), in considerazione della situazione 
finanziaria regionale, è destinata prioritariamente alla copertura degli  oneri finanziari di cui alle 
anticipazioni di liquidità previste dagli articoli  2 e 3 del Decreto legge 8 aprile 2013,  n.  35, 
convertito in legge 6 giugno 2013, n. 64.

Per conoscere l’intero disegno di legge
http://www.ars.sicilia.it/icaro/default.jsp?icaAction=showDoc&id=6

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati