LA PIAZZESE GIULIA PIANA E LA SUA PARTECIPAZIONE AD AMICI DI MARIA DE FILIPPI.

La partecipazione di Giulia Piana  alla trasmissione di Amici di Maria De Filippi è sempre più legata allo scontro con l’insegnante di danza classica Alessandra Celentano. Giulia difende il suo diritto a sognare una carriera come ballerina, ritenuta impossibile dalla severa maestra di ballo a causa della conformazione fisica della siciliana.Per la verità non è l’unico scontro all’interno della scuola di Amici . Anche gl’insegnanti di musica Grazia Di Michele e Fabrizio Palma si scontrano con Luca Jurman sulle metodologie ed i risultati raggiunti da ragazzi ed in più di un’occasione sono volate parole grosse che nell’ultima trasmissione sono sfociate in una diffida legale presentata da Jurman contro i suoi colleghi.Maria De Filippi, conduttrice attenta soprattutto ai responsi dell’auditel, sa benissimo che tutto questo alimenta gli ascolti della trasmissione e non si tira indietro se occorre alimentare le polemiche che finiscono sempre per attrarre lo spettatore più delle esibizioni dei ragazzi.Lo scontro tra Giulia e la Celentano nasce da una posizione precisa dell’insegnante che ritiene la danza classica la base necessaria e indispensabile per potere affrontare qualunque altro stile di danza e dal fatto che non riconosce all’alunna alcuna capacità a causa della struttura  fisica.


La posizione integralista dell’insegnante parte dall’idea che la danza classica è l’unica espressione corretta con cui il corpo umano può esprimersi attraverso la danza dimenticando che , come ogni forma d’arte, tecnica ed espressività hanno ugual valore. E’ chiara la differenza di tecnica tra un quadro dipinto da Raffello ed uno dipinto da Picasso , ma egualmente forte risulta essere la forza espressiva. La Celentano considera la danza classica un valore assoluto come se tale capacità espressiva e la relativa tecnica siano nate con l’uomo e facciano parte del suo bagaglio genetico , dimenticando che tale forma d’arte non è altro che  espressione artistica di una parte molto limitata dell’umanità e comunque il risultato di un’elaborazione culturale.


Le radici della danza sono ben diverse e fanno riferimento a riti tribali in cui il corpo segue la musica, in cui non è l’armonia il parametro di riferimento ma l’espressione. La capacità espressiva è parte integrante dell’archetipo della danza e non la tecnica; quella capacità espressiva che Giulia Piana dimostra in ogni occasione e che le permette di trasmettere emozioni e sentimenti.


 


Nicola Lo Iacono


 

 

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