LA CAMPAGNA ACQUISTI DEL CAVALIERE. SI PROSPETTA UNA SITUAZIONE ALLA PRODI.

Fallito il tentativo di costituire il “gruppo di responsabilità” che avrebbe dovuto salvare la maggioranza, Berlusconi  lavora in queste ore ad una campagna acquisti senza precedenti. Il mercato dei voti è ufficialmente aperto. I primi a rispondere alla campagna pubblicitaria del premier sono stati gli ex leader siciliani Cuffaro e Mannino , in rotta con Casini. Alcuni deputati in queste ore fanno i conti, divisi fra la paura di puntare su un cavallo perdente e la certezza di poter ricattare l’esecutivo in qualunque momento facendo pesare la loro indispensabilità .
Si avvicina nel frattempo la data del 28 settembre, quando il Cavaliere si presenterà in parlamento e dovrà dimostrare di  poter continuare a governare con una maggioranza in grado di sostenerlo nel raggiungimento di tutti i suoi obiettivi.  Sono 316 i voti necessari  e  , in questo momento , Berlusconi può contare su 311-312 deputati. Se la campagna acquisti avrà successo  la maggioranza potrebbe contare su un margine di non più di 4-5 voti. Basteranno per portare avanti la legislatura? L’esperienza di Prodi dimostra che non sarà assolutamente facile soprattutto perché il premier chiederà di essere sostenuto sulle varie leggi che lo tengono lontano dai processi.
Occorre anche valutare il fatto che Berlusconi non ha più la maggioranza in molte commissioni parlamentari che sono il vero motore dell’attività legislativa. Non sarà certo un caso se Casini si è iscritto personalmente alla Commissione Giustizia della Camera, dove passano le varie leggi «ad personam».

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati