l rettore della Romanian American University’ Ovidiu Folcut’ in visita alla Villa Romana

Venerdì scorso, il direttore del servizio regionale turistico di Piazza Armerina Michelangelo Trebastoni e il direttore del parco archeologico del sito UNESCO armerino Rosi Oliva hanno accolto in visita alla Villa Romana del Casale il console per il sud Italia della Romania Ioan Iacob, il rettore della Romanian American University Ovidiu Folcut e il docente universitario Constantine Floricel. Presenti anche l'assessore comunale Giordani e il funzionario responsabile del comparto turismo dell'ente locale Assunta Parlascino.

L'incontro é stato organizzato dal responsabile dell'Ordine Costantiniano di Enna Matteo Bertino, accompagnato da Rino Arangio, insieme al responsabile di Catania Antonino Amato. Gli ospiti, oltre ad aver apprezzato la bellezza dei mosaici della Villa e dei luoghi in cui la stessa  sorge, si sono particolarmente congratulati per le condizioni in cui il sito culturale è tenuto, per la pulizia, il decoro e la cura per la manutenzione dello stesso. Infatti, il direttore del parco archeologico Oliva, a seguito di una proficua interlocuzione con il Demanio Forestale di Enna, si è avvalsa dei forestali assunti a tempo indeterminato per la pulitura di tutta l'area archeologica, che, attrezzi in mano, hanno curato la ripulitura all'interno e all'esterno del sito UNESCO, senza oneri a carico della regione né dell'ente locale territoriale, anticipando la stagione turistica già iniziata ed anche le dichiarazioni dell'attuale Governatore della Sicilia, che aveva enunciato, qualche settimana fa, la volontà di volersi avvalere di queste maestranze per rimettere in sesto e rendere presentabili i giacimenti culturali dell'Isola.

Già due anni fa, il direttore del servizio turistico di Piazza Armerina Trebastoni, nonché vice presidente nazionale di UnionTurismo, aveva auspicato sulla stampa questa soluzione per tenere puliti i siti archeologici regionali, evidenziando che una parte di questi forestali avrebbero potuto rendere un servizio di pubblica utilità a costo zero per l'erario regionale, piuttosto che restare impegnati in massa per i soliti disboscamenti.
I due direttori piazzesi, al fine dell'incremento turistico, si incontreranno ancora venerdì prossimo per confrontarsi sui dati statistici del territorio, sugli arrivi e presenze nelle strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere, nonché sugli ingressi al sito UNESCO armerino, per individuare idonee soluzioni da proporre ai responsabili delle Istituzioni pubbliche e dell'attività politica, per una migliore promozione della città di Piazza Armerina e di tutti i giacimenti culturali presenti, in primis la Villa Romana del Casale.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati