Ivan Sarda non sarebbe morto se ci fosse stato il Guard Rail.

“Se ci fosse stato il guard rail , con molte probabilità, Ivan non sarebbe morto”. Sono queste le laconiche parole con le quali uno dei difensori del giovane piazzese Ivan Sarda, deceduto in un incidente stradale nel settembre del 2008 lungo la strada che collega Piazza Armerina a Mirabella, ha commentato il rinvio a giudizio di un dirigente provinciale responsabile della mancanza delle necessarie protezioni lungo la Sp 4. Il rinvio a giudizio del dirigente provinciale, che è stato accolto con soddisfazione dalla famiglia della vittima , mette in luce ancora una volta il grande rischio a cui si va incontro percorrendo le strade provinciali molte delle quali non presentano un’adeguata protezione e il cui manto stradale è pieno di buche e avvallamenti che costringono spesso gli automobilisti a repentine deviazioni. Ivan morì dopo tre ore di agonia all’altezza di un ponticello, luogo in cui già nel passato si era verificato un altro incidente stradale e che per questo motivo sarebbe dovuto essere posto in sicurezza con maggiore celerità. Ancora oggi mancano adeguati guard rail, non solo nel luogo dove si è verificato l’incidente, ma lungo l’intera strada provinciale che collega Piazza Armerina a Mirabella.


La notizia della morte di Ivan Sarda

 

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