Ipab – Luisa Lantieri “possibile salvare la casa di riposo San Giuseppe”

Questa mattina a Palermo si è svolto un incontro, organizzato dall’assessore agl'Enti locali Luisa Lantieri,  per trovare una soluzione alla drammatica situazione della Casa di Riposo San Giuseppe. Alla presenza dei massimi funzionari della regione e del sindaco Filippo Miroddi, l’On Lantieri ha esposto in maniera chiara i fatti che hanno causato l’attuale situazione dell’ente, oggi gravato da numerosi debiti e costretto alla chiusura. Un contesto che  ha spinto il Presidente della regione Rosario Crocetta a firmare, nei giorni scorsi,  il decreto di scioglimento. Tenendo conto di quest’ultimo atto la legge prevede il passaggio del personale e dell’intera massa debitoria al comune che, già in grandi difficoltà economiche, rischierebbe il default.

Nel corso dell’incontro l’assessore Luisa Lantieri ha illustrato una possibile soluzione  che da un parte eviterebbe al comune di doversi accollare debiti e personale dell’IPAB dall’altra permetterebbe alla struttura di ritornare ad operare garantendo così i posti di lavoro al personale.
“Il passaggio al comune non prevede tempi immediati – afferma l’assessore Lantieri –  c’è un intero anno a disposizione prima che vengano avviate le procedure di dismissione dell’IPAB. Ho chiesto al sindaco Filippo Miroddi  di stilare un piano economico-finanziario di ricapitalizzazione  e un progetto di riqualificazione dell’ente, due documenti in grado di rappresentare la base di un proposta che la Regione, dopo averne valutatola fattibilità, prenderebbe in considerazione per annullare il decreto di liquidazione. E’ chiaro che la proposta così articolata dovrà innanzitutto specificare nel dettaglio come si intende operare per quanto riguarda l’azzeramento del debito esistente che sappiamo essere comunque inferiore al valore del patrimonio immobiliare dell’ente.”
“La Regione  – Conclude l’ON. Lantieri – per facilitare il compito dei funzionari comunali nella redazione del piano, ha già annunciato di voler mettere a disposizione un esperto che affiancherebbe amministrazione e personale nella messa a punto dell’intero progetto”

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati