INCONTRO CONFINDUSTRIA – CRUS ALLA KORE DI ENNA.

Si è tenuto ieri mattina nella sede del rettorato della Kore di Enna l’incontro tra i rettori delle quattro università siciliane ed i rappresentanti regionali di Confindustria. All’incontro erano presenti il rettore della Kore di Enna, Salvo Andò, attuale coordinatore del Crus, il delegato del rettore dell’università di Palermo La Mantia, il rettore dell’università di Messina Tomasello. Confindustria è stata rappresentata dal presidente regionale Ivan Lo Bello, dal vice presidente Giuseppe Catanzaro e dal presidente regionale dei giovani industriali Giorgio Cappello. Presente anche il presidente di Confindustria Enna Nino Grippali. Importanti ed innovativi i temi posti sul tavolo della discussione, introdotti dal rettore della Kore di Enna, dall’innovazione nell’offerta formativa e della creazione di un numero maggiore di posti letto sempre in costante crescita per soddisfare le necessità di studenti provenienti dall’area del mediterraneo. Il rettore Andò si è soffermato sull’importanza della promozione delle politiche di internazionalizzazione nell’offerta formativa e dell’importanza di potenziare la partnership già avviata con Confindustria e gli altri atenei siciliani per dare vita ad un progetto comune che possa rappresentare il vero cambiamento del sistema universitario.


Il presidente regionale di Confindustria Lo Bello, ha da subito sposato la necessità di innovazione nel settore universitario vista la costante variazione degli scenari economici e delle consecutive richieste che provengono dal punto di vista della formazione. L’ipotesi di Lo Bello è quella di dare vita ad un consorzio tra le quattro università Siciliane e Confindustria Sicilia, sia per fronteggiare la richiesta di alloggi, sia per attrarre gli studenti nell’isola che per creare progetti concreti di inserimento lavorativo dei giovani laureati.
Si è deciso di organizzare un tavolo di concertazione permanente tra università ed impresa che coinvolga università ed impresa ed anche la Regione, per promuovere uno sviluppo che tenga conto del ruolo che la Regione vuole svolgere come attore della politica di sviluppo all’interno della regione mediterranea.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati