In aumento il flusso turistico a Piazza Armerina

Arrivano i dati sulle presenze turistiche a Piazza Armerina nell’anno 2010 e i numeri forniti dal Settore Lavoro e Sviluppo economico della Provincia regionale di Enna sulla base del lavoro svolto dal Servizio Turistico regionale di Piazza forniscono un interessantissimo + 4,57% per i primi otto mesi dell’anno a confronto con lo stesso periodo del 2009. In particolare, a Piazza Armerina,la presenze degli stranieri sono in aumento del 4,47%, mentre le presenze degli italiani del 4,65%. Tra i primi i gruppi più numerosi sono, nell’ordine, quello dei francesi, dei tedeschi, degli olandesi e dei polacchi che superano i belgi e gli americani. La permanenza media è aumentata a 1,4 notti per gli stranieri e a 1,66 notti per gli italiani. “Si tratta di un dato estremamente importante e significativo – è il commento del Sindaco Fausto Carmelo Nigrelli – perché l’aumento dei pernottamenti avviene mentre la Villa romana è solo parzialmente aperta e, soprattutto, nell’anno nero del turismo isolano, quello che ha segnato un meno 14,5% rispetto al 2006 nelle presenze alberghiere, secondo i dati diffusi dall’Osservatorio turistico regionale. Un anno che, secondo Unioncamere, a livello nazionale marca un -4,5% di presenze nel 2009 e -2% di camere vendute nel 2010” Se, pertanto, all’inizio di ottobre i giornali intitolavano “Turismo siciliano a perdere”, a Piazza le cose vanno in una direzione opposta. “Osservo anche – continua Nigrelli – che è stato registrato anche un leggero calo degli arrivi (-1,53% tra gli stranieri e – 3,55% tra gli italiani). Ciò significa che è un po’ diminuito il numero di persone che pernotta (arrivi), ma è aumentata la durata del soggiorno (presenze). Cioè, chi viene a Piazza la sceglie come meta e decide di pernottare qui per ciò che la Città offre. I picchi di presenza, non a caso, si sono registrati in occasione del Palio dei Normanni e della seconda edizione di Piazza Jazz nell’ultimo fine settimana di luglio. Sono i primi risultati delle politiche di promozione non più della Villa, ma del centro storico e degli eventi, come mi ero impegnato a fare in campagna elettorale.” Con questo risultato positivo in tasca, gli operatori piazzesi si apprestano ad approdare per la prima volta al TTI Travel Trade Italia di Rimini che è il principale workshop per promuovere il prodotto turistico italiano nel mondo. Nello stand messo a disposizione del comune il delegato degli albergatori e degli agriturismo della città, l’agenzia Omniaturist, ha già chiuso le agende che prevedono una quarantina di appuntamenti fissati con operatori di Paesi europei (Germania, Austria, Francia, Danimarca, Gran Bretagna, Ungheria, Russia, ma anche Slovacchia, Lettonia e, fatto rilevantissimo, extraeuropei, in particolare Libano, Siria, India, Argentina, Brasile, Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda.   “Il dato più interessante – commenta Nigrelli – è che accanto ai tradizionali mercati europei legati alla Villa romana e a Piazza, compaiono operatori dei più importanti mercati emergenti, da quelli asiatici a quelli dell’America latina a quelli oceanici. Se gli operatori riusciranno, come sono sicuro che accadrà, a chiudere contratti importanti, questo ottobre 2010 sarà ricordato come l’anno della svolta per il turismo a Piazza Armerina.”  

 

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