Imprese femminili: nonostante la crisi, l’imprenditoria “rosa” in provincia di Enna tiene

La crisi economica morde, ma non scoraggia le donne  con la vocazione di imprenditrici. Nei passati dodici mesi, la galassia delle imprese guidate da donne ha infatti confermato, anche se con una leggera perdita di 32 imprese pari allo 0,71%, complessivamente lo stock dell’anno precedente, confermando per la nostra provincia una percentuale del 28,07% maggiore di 3 punti rispetto a quella regionale (25,03%)  e di oltre 4 punti a quella nazionale (23,76%).


 


Sono infatti 4.486 le imprese femminili della provincia di Enna che rappresentano il 28,07% del totale complessivo delle 15.981 imprese iscritte alla Camera di Commercio


 


Il settore più consistente rimane quello dell’agricoltura con 2.020 imprese iscritte pari al 45,02% sul totale delle imprese femminili; segue il settore del commercio con 1.125 pari al 25,07%; l’attività manifatturiere con 282 pari al 6,28%; servizi pubblici sociali e personali, istruzione, sanità con 248 pari al 5,52% e alberghi e ristoranti con 179 imprese pari al 3,99%; il settore delle costruzioni con 121 imprese pari all’2,69%.


 


Complessivamente nel periodo di riferimento (giugno2008 – giugno2009) le imprese femminili che si sono cancellate sono state 300 e  le nuove imprese iscritte 268 con un saldo negativo di meno 32.


 


 I settori che hanno subito una maggiore dinamica sono quello del Commercio con meno 41 (118 cancellazioni – 77 nuove iscrizioni), attività manifatturiere meno 14 ( 29 Cancellazioni e 15 nuove iscrizioni), servizi pubblici sociali e personali con meno 6 ( 21 cancellazioni e 15 iscrizioni) e alberghi e ristoranti con  meno 5 ( 17 cancellazioni e 12 nuove iscrizioni), le costruzioni più 9 e l’agricoltura più  5 ( 64 cancellazioni – 69 nuove iscrizioni).


 


L’albo delle imprese femminili è costituito con 3.815, pari al 85,88%, da  imprese individuali  anche se nel 2009  un dato significativo è rappresentato dall’aumento delle società di capitali che da 223 passa a 236 con un più 13 società.


 


Riconfermare il dato dell’anno scorso per le imprese femminile rispetto alla crisi generale che ha investito l’economia globale con ripercussioni pesantissime sul nostro territorio, rappresenta, dichiara il Presidente della Camera di Commercio Liborio Gulino, un dato significativo.


In una realtà dove il tasso di occupazione femminile è tra i più bassi in Europa e in cui, alla


 


 


limitata partecipazione delle donne al mercato del lavoro, si associa una scarsa presenza ai posti


di comando, la componente dell’imprenditoria in rosa si dimostra una preziosa risorsa per garantire un importante contributo allo sviluppo e al coinvolgimento delle donne nella vita economica.


Purtroppo sono ancora molti gli ostacoli che limitano le donne nell’esprimere la propria creatività e professionalità nel mondo del lavoro. Alle istituzioni spetta di mettere in campo interventi mirati volti a sostenere le migliaia di donne che ogni anno rischiano in proprio, anche con strumenti e risorse specifici.


 


Totale imprese imprese femminili registrate per settori al 30 giugno 2009


Saldo rispetto al 30 giugno 2008 e variazione % delle imprese femminili nel periodo considerato


 



































Settore


Giugno


2008


Giugno


2009


 


 


Saldo


giugno 2009 – giugno 2008


Var. % giugno 2009/ giugno 2008


Agricoltura


2.015


 


 


2.020


 


 


5


1,10%


Pesca


1


1


1


 


 


0


0.00%


Estrazione di minerali


1


1


 


 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

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