Il sindaco Miroddi querela l’opposizione

 La notizia era nota da tempo ma solo ieri si è avuta conferma ufficiale della querela del Sindaco Miroddi  nei confronti dei consiglieri di opposizione che avevano fatto affiggere un manifesto, subito rimosso da mani ignote, raffigurante il Primo Cittadino nelle vesti di Schettino con tanto di Concordia inclinata su un fianco alle sue spalle e con un messaggio inequivocabile sull’incapacità dell’amministrazione di affrontare i problemi della città.
La conferma viene dal consigliere Teodoro Ribilotta a cui nella giornata di ieri è stata notificata l’azione legale di Miroddi nei suoi confronti e degli altri consiglieri.


Una querela presentata che è molto probabile non produrrà alcuna effetto. Il manifesto in questione si avvale infatti di due diritti riconosciuti dalla Costituzione: il diritto di critica e quello di satira, ampiamente discussi in giurisprudenza e che sono oggetto di diverse sentenze della Corte di Cassazione. Il contenuto dissacratorio è infatti indirizzato a Filippo Miroddi quale Sindaco della città e al suo ruolo istituzionale e non fa riferimento alle qualità della persona. Unico limite della satira,come afferma la Cassazione,  è la continenza e la funzionalità delle espressioni adoperate rispetto allo scopo di denuncia sociale perseguito.


E’ chiaro che Miroddi si ritiene colpito in prima persona dal contenuto del manifesto ma questo suo punto di vista personale, visto il ruolo pubblico che esercita, non trova un riscontro nella giurisprudenza. 


Da chiarire in questa vicenda ci sarà anche il caso dei manifesti strappati subito dopo la loro affissione, da mani ignote, per evitare che i cittadini potessero leggerli. In quest’ultimo caso appare chiaro invece che si ci trova alla presenza di un reato, quello di danneggiamento, previsto dal codice penale.


E’ altrettanto chiaro che questa amministrazione è refrattaria alle critiche, di qualunque natura esse siano. Questo rappresenta un problema per la democrazia che abbiamo già segnalato in diversi articoli.



 

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

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