IL SINDACO INCONTRA LE FAMIGLIE SFOLLATE. ASSICURATO APPOGGIO ECONOMICO E PSICOLOGICO.

Le famiglie sfollate


Sul fronte crolli nel centro storico di Piazza Armerina, la giornata di oggi ha visto impegnato il Sindaco, Maurizio Prestifilippo, in due importanti riunioni. La prima con le dodici famiglie evacuate , la seconda con i responsabili dei vari settori del Comitato Organizzativo Comunale (C.O.C.) che rappresenta una sorta di task force formata da esperti e tecnici. Per quanto riguarda l’incontro con le famiglie sfollate il Sindaco ha confermato l’impegno dell’Amministrazione a fornire tutta l’assistenza necessaria e ha inoltre comunicato che l’attuale collocazione presso l’Hotel Villa Romana è da ritenersi solo temporanea in quanto si sta già provvedendo a cercare delle case disponibili il cui canone di locazione sarà interamente a carico delle casse comunali. Il Sindaco ha anche chiesto al settore sanitario del C.O.C. di occuparsi con urgenza dell’aspetto psicologico degli sfollati. Molti dei bambini, costretti ad abbandonare le case con le loro famiglie, sono traumatizzati e anche molti anziani sembrano aver risentito dell’accaduto e del momento poco felice che stanno vivendo.


I lavori


Dal punto di vista tecnico durante la riunione del comitato organizzativo, al quale ha preso parte anche S.E. il Vescovo Pennisi, l’Ingegnere capo del comune, Dominuco, ha relazionato sullo stato dei lavori di messa in sicurezza della chiesa dell’Itria precisando che i detriti verranno rimossi con molta cautela in quanto sembra che in questo momento facciano da contrappeso all’intera struttura. Gli interventi non riguardano solo la Via d’Itria, ma anche alcune strade limitrofe dove si sono accertati potenziali pericoli, come in via Vincenti ed in via Mendoza. Lunedì mattina tre squadre formate da esperti faranno una ricognizione in tutta la zona per effettuare un minuzioso censimento e valutare le numerose segnalazioni di cittadini preoccupati dalla comparsa di crepe sui loro muri di casa.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati