IL PALIO E’ DEI PIAZZESI. SOLO CHI LO AMA PUO’ CRITICARLO

  Ogni anno con il Palio dei Normanni arrivano puntuali le polemiche, la maggior parte delle quali nasce dall’effettiva voglia di migliorare la manifestazione. Sono polemiche a volte aspre, ma costruttive. Rimane sempre una piccole percentuale di critiche che invece nasce da altre motivazioni che sono da ricercare perlopiù in piccole vendette personali, in prese di posizioni politiche e , alcune volte, nell’impossibilità di trarre un guadagno dalla manifestazione. Noi di Start dedichiamo sempre molto spazio all’evento e in questi anni abbiamo tentato di valorizzare il Palio con video, foto, giornali e opuscoli; il tutto con uno spirito di partecipazione e con tutto l’orgoglio di mostrare una delle più grandi ricostruzioni di storia medievale d’Italia. Non abbiamo puntato alla speculazione sull’evento e il fatto che i nostri video sono in libera distribuzione ne è la riprova. I costi delle nostre operazioni di marketing sono state sostenute solo in parte dal comune di Piazza Armerina ed in gran parte dai nostri sponsor a cui va il vero merito di aver reso possibile l’opera divulgativa. A parlare del Palio o a criticarlo, come abbiamo fatto lo scorso anno, ci sentiamo autorizzati perché in primo luogo orgogliosi della nostra città ed in secondo luogo perché i più impegnati nella diffusione di questo grande evento culturale.


Chiarito questo aspetto vogliamo rispondere da queste pagine al collega Angelo Baglio che sul blog di Agostino Sella tenta di innescare una polemica sulla scarsa pubblicizzazione dell’evento e sulla scarsa presenza , a suo dire, di visitatori provenienti dai paesi limitrofi che si manifesterà nella tre giorni. Non pensiamo che Angelo, uno dei titolari di TvrXenon, abbia la capacità di prevedere il futuro, non pensiamo neanche che ad un calatino stia così a cuore il Palio dei Normanni, ma soprattutto non pensiamo che sia giusto attaccare il Palio da un sito che in prima pagina non riporta neanche un piccolo banner di pubblicità, mentre Start ha creato (gratis) una pagina speciale dedicata all’evento con video, foto, link ed una serie di richiami in home page. Nel suo breve articolo Baglio afferma che “tutti i quartieri vi sono incomprensioni e lamentele sulle varie fasi dell’organizzazione” e tratta come elemento negativo proprio uno degli aspetti che più di altri sottolinea la partecipazione della città all’evento.


 Per quanto riguarda la pubblicità è chiaro che quest’anno , vista la scarsa disponibilità di risorse economiche, non si è potuta realizzare una grossa campagna pubblicitaria anche se l’amministrazione sta distribuendo in questi giorni 10.000 opuscoli sul Palio dei Normanni che raccontano la manifestazione come mai era stato fatto prima. Al nostro caro Angelo che stimiamo per la sua correttezza e cortesia chiediamo un momento di riflessione ed il dovuto rispetto quando parla del Palio. Forse limitarsi a raccontarne con le immagini l’aspetto spettacolare sarebbe già un segno di devozione….da valutare. Il Palio è espressione della cultura della nostra città ed è un dono alla collettività che si realizza grazie al sacrifico di tante persone quasi mai remunerate in giusta misura, eppure sempre presenti e orgogliosi di esserci. Inoltre lo sforzo economico del comune non è indifferente, lo sanno bene gli assessori che in questi anni hanno dovuto far i soliti salti mortali pur di dar vita alla manifestazione e che, con molte meno risorse di quelle che meriterebbe l’evento, sono sempre riusciti a creare i presupposti per far parlare del Palio dei Normanni in tutto il mondo.


Così risponde ad Angelo Baglio Francesco Galati . dirigente dell’ufficio turistico.


con riferimento all’art. sul blog rigurdante “la poca affluenza” che si registrerà corre l’obbligo dire che ci si trova di fronte ad una nuova Cassandra.Vuol dire che terremo in considerazione tale virtù per eventuali situazioni future.Ricordo comunque che vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso ha portato sempre male.Il Dirigente Turismo Galati


 

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati