Il Governo blinda la legge di stabilità: ottenuta la fiducia al Senato


 Il Governo ha ottenuto il via libera alla fiducia sulla legge di stabilità: 162 i sì, 125 i no.


Il Governo ha deciso di porre al Senato la questione di fiducia sul testo della legge di stabilità approvato dalla Camera dei deputati e discusso dalla commissione Bilancio (durante le cui sedute erano stati respinti circa 800 emendamenti presentato dalle opposizioni). In sostanza, dunque,non ci saranno modifiche al maxi-emendamento interamente sostitutivo della legge approvato durante la seduta fiume della Camera (e oggetto di una serrata polemica tra il Movimento 5 Stelle e lo stesso Presidente del Consiglio Matteo Renzi).



Si voterà prima la fiducia al ddl di stabilità, dunque, dopo le dichiarazioni di voto in Aula: stando a quanto deciso dalla conferenza dei capigruppo, la prima chiama del voto di fiducia comincerà alle 16:30 e dovrebbe terminare in poco più di un’ora. Successivamente l’Aula voterà anche il ddl bilancio, con la sessione speciale di bilancio che quindi dovrebbe chiudersi entro la serata di oggi (ricordiamo che, come stabilito da una precedente capigruppo, “dopo la sospensione per le festività natalizie, i lavori dell’Assemblea riprenderanno il 12 gennaio 2016, con l’esame della delega su appalti e concessioni e dei ddl sull’integrazione dei minori stranieri in società sportive e sul rinnovo dei mandati del Coni”).


Complessivamente, lo ribadiamo, la legge di stabilità varrà oltre 34 miliardi di euro (dopo le modifiche operate da Commissione e Aula) e determinerà lo scivolamento del rapporto deficit / Pil dal 2,2% al 2,4%. Tra le misure più importanti, il disinnesco delle clausole di salvaguardia per circa 17 miliardi di euro, l’abolizione di Imu e Tasi sulla prima casa, la No Tax area per i pensionati portata a 8mila euro, gli 80 euro in busta paga per le forze di polizia, il bonus cultura per i diciottenni e i fondi per la sicurezza e per le periferie. Confermato invece lo slittamento di un anno della riduzione dell’Ires.


 



 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati