Il comune di Valguarnera non può aderire allo Sprar.

Il Prefetto aveva, nei giorni scorsi,  inoltrato al comune di Valguarnera una nota per con oggetto la Ripartizione graduale e sostenibile dei richiedenti asilo. Il sindaco, Francesca Draià, ha risposto oggi mettendo in luce alcune carenze che non permettono in questo momento al comune entrar a far parte dello Sprar.

“In riscontro alla VS. Nota citata in oggetto-  scrive il sindaco –  si fa presente che temporaneamente il nostro Comune non può aderire allo SPRAR, in quanto nel nostro territorio non sono presenti delle strutture idonee per accogliere i migranti, inoltre il nostro è un territorio molto piccolo e soprattutto vi è una carenza di personale di Pubblica Sicurezza con un Corpo di Polizia municipale composto da 3 ispettori a 36 ore ed  5 ispettori a 18 ore settimanali.
Inoltre, come S.E. sa il Settore di Polizia in questo momento ha al suo interno diversi problemi. A queste problematiche ostative si aggiunge un alto tasso di disoccupazione, disagio sociale e la presenza di una sola assistente sociale che deve far fronte a tutte le problematiche.

Si coglie l’occasione per comunicare che comunque come si evince dal verbale di I Commissione l’amministrazione avvierà degli incontri con le associazioni, i portatori di interesse, le comunità religiose e tutta la cittadinanza per informare in maniera dettagliata e a prepararli per l’adesione che potrebbe avvenire successivamente.

Sarà cura di questo e Ente informare S. E. sulle iniziative che si avvieranno per preparare la comunità per una adesione futura “

Il Sindaco     

Francesca Draia’

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

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