GIORNATA NAZIONALE DEL MAL DI TESTA

Con lo slogan “Dai un calcio al mal di testa”,  la Società Italiana  per lo Studio delle Cefalee (SISC) ha promosso, sull’intero territorio nazionale, la Giornata Nazionale del Mal di Testa che verrà realizzata attraverso numerose iniziative in moltissime città italiane.
“Le cefalee, nell’adulto così come nell’età evolutiva, costituiscono una patologia ad elevato impatto sociale, per la diffusione e per il carattere in molti casi invalidante – sostiene una nota del comitato organizzatore – I dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) indicano che l’emicrania (la forma di cefalea di cui soffre il 10-15% della popolazione) si colloca al 19° posto fra le malattie causa di disabilità, incidendo in maniera determinante sulle attività lavorative, scolastiche, socio-relazionali delle persone che sono affette. Nell’età evolutiva la cefalea può essere inoltre la modalità attraverso cui si esprime un disagio della sfera affettivo-relazionale (familiare e scolastica) che necessita di attenzione… Nel bambino, spesso, il sintomo cefalea viene sottovalutato e, spesso, non trattato ponendo così le basi per una cronicizzazione del disturbo”.
L’Azienda Usl n. 4 aderisce all’importante iniziativa perché “… converge con la progettualità del Servizio di Neuropsichiatria Infantile (che ha attivato il Centro per la diagnosi e il trattamento delle cefalee nell’età evolutiva)  e del Servizio di Educazione alla Salute Aziendale che se ne fanno promotori, nell’ottica di offrire informazione su una problematica sanitaria a così elevato impatto sociale” aggiungono Eleonora Caramanna e Luisella Madia, responsabili rispettivamente dell’Ufficio Educazione alla Salute  e del Servizio di Neuropsichiatria Infantile dell’ASl n. 4 di Enna. L’iniziativa  – che sarà realizzata in collaborazione con il Comune di Enna, l’Azienda Ospedaliera Umberto I (reparto di pediatria), i Pediatri di libera scelta, il Coni e le istituzioni scolastiche – prevede l’attività di informazione alla popolazione offerta attraverso una gamma molteplice  di interventi: diffusione di materiale informativo presso gli studi di tutti i Pediatri e i Medici di Medicina Generale, esposizione su spazio autorizzato di materiale informativo, coinvolgimento dell’istituzione scolastica attraverso l’esecuzione di elaborati da parte di alunni, da esporre e premiare.


 

 

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