Finisce in manette il proprietaro di un agritursimo armerino

“Game Over”, gioco concluso. Questo il titolo dato dalla Polizia di Stato di Enna all’operazione che ha portato in carcere alcuni esponenti della mafia ennese. Nella rete è finito anche il Gerry La Malfa , di Piazza Armerina, molto conosciuto in città soprattutto per essere stato uno degli organizzatori del Palio dei Normanni. L’accusa più grave per lui è di concorso esterno in associazione mafiosa per la quale rischia diversi anni di galera. La Malfa è accusato di aver ospitato nel suo agriturismo riunione mafiose e di aver concesso l’uso dei locali per la gestione di una bisca clandestina ed , inoltre, di aver consentito l’ impiego di capitali mafiosi nell’attività agrituristica. Il 17 giugno dello scorso anno un blitz della polizia aveva appurato l’esistenza della bisca e dai successivi comportamenti di Jerry La Malfa , molto probabilmente intercettato, “risultata, inoltre, evidente la volontà di favorire gli esponenti mafiosi di vertice e di occultare la riconducibilità agli stessi dell’organizzazione del gioco in occasione del blitz del 17 giugno 2009. Tant’è che immediatamente, durante il blitz della polizia delle ore 19:00 del 17 giugno, informava immediatamente Stella Giuseppe e Drago Gaetano (appartenenti alla cosca mafiosa ennese di Cosa Nostra) di quanto stava accadendo e quindi chiedeva loro come comportarsi”.


Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha espresso, anche a nome della giunta di governo, il plauso alle forze dell’ordine per le operazioni che oggia Enna e a Palermo hanno consentito di infliggere nuovi, duri, colpi alla criminalita’ organizzata. In particolare, sugli arresti di Enna, il presidente Lombardo ha espresso l’auspicio che sia fatta piena luce sulla vicenda, preannunciando che sono gia’ stati avviati gli accertamenti necessari a tutelare l’Amministrazione regionale rispetto a ogni eventuale comportamento illecito delle persone coinvolte nell’indagine.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati