Finanziaria: L’assessore Chinnici incontra i 390 sindaci, il via da Enna

 L’assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, incontrera’ a partire, dalla prossima settimana, i sindaci dei 390 Comuni siciliani. Il calendario completo delle riunioni, che avverranno su base provinciale, nelle sedi dei municipi di ognuno dei 9 capoluoghi di provincia, e’ in fase di definizione. Si iniziera’ con Enna e con i sindaci della provincia il 29 novembre alle ore 16, per proseguire il giorno successivo, martedi’ 30 novembre, alle ore 10.30 con Caltanissetta e i primi cittadini della provincia nissena. Nei giorni successivi seguiranno gli altri appuntamenti. Obiettivo degli incontri e’ l’avvio di un percorso di collaborazione sinergica tra amministrazione centrale e autonomie locali, anche alla luce dell’approssimarsi, all’Assemblea regionale siciliana, dell’approvazione della legge di stabilita’, ma anche per ascoltare, dai diretti protagonisti che conoscono il proprio territorio, suggerimenti per l’individuazione di azioni, misure e strumenti che, anche con il supporto della Regione, possano consentire agli enti locali l’avvio a percorsi virtuosi tendenti concretamente a un riequilibrio economico-finanziario stabile. “Siamo consapevoli – dice l’assessore Chinnici – che l’attuale situazione finanziaria della Regione ci obbliga ad adottare una politica di rigore, ma in questo percorso di risanamento non possiamo non tenere in debito conto le istanze di coloro che stanno sul territorio, di coloro che rappresentano, senza ombra di dubbio, il vero front office della pubblica amministrazione nei confronti del cittadino, ovvero i Comuni. Ma e’ proprio a loro che chiediamo quella collaborazione necessaria per invertire un trend che rischia di non essere piu’ colmabile. Stiano tranquilli i sindaci perche’ sono l’assessore per le Autonomie locali e non contro, quindi in me troveranno sempre uno strenuo difensore dei Comuni che rappresentano”. A dimostrazione di cio’, c’e’ la volonta’ del governo regionale di dare maggiore autonomia e competenza agli enti locali, delegando tutta una serie di funzioni che in questo momento sono in capo alla Regione, trasferendo adeguate risorse umane e finanziarie. “Per farlo – conclude l’assessore – occorre il sostegno dell’amministrazione, unitamente all’avvio di un’azione mirata a un’educazione culturale, che possa indurre le autonomie locali ad attivare ogni intervento strategicamente strutturato e stabile per invertire il rapporto tra risorse trasferite dalla Regione e la loro capacita’ di autofinanziamento attraverso il contrasto, tra l’altro, all’evasione, la prevenzione dell’elusione e la riscossione delle entrate tributarie di loro spettanza”.

 

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