FILE AGL’UFFICI POSTALI DI PIAZZA ARMERINA: NON E’ SOLO COLPA DELLE POSTE.

Per chi , nei primi quindici giorni di ogni mese, deve pagare una bolletta o fare una semplice operazione agli uffici postali di Piazza Armerina , si trova ad affrontare attese di ore e molto spesso non arriva, durante la giornata, allo sportello. Ci siamo occupati più volte di questo problema e più volte abbiamo sollecitato l’amministrazione delle poste ad aumentare il numero di impiegati disponibili, almeno nelle prime due settimane di ogni mese. In questi giorni abbiamo notato che il numero di addetti allo sportello è aumentato , ma anche che la situazione non è mutata di molto. Il grande problema sono i pensionati che mensilmente riscuotono la pensione e che , nonostante i numerosi appelli da parte del personale delle poste e la loro opera informativa oltre la gratuità del servizio,si rifiutano di aprire un conto corrente postale per ritirare la pensione agli portelli elettronici. E’ vero che molti di loro , vista l’età, hanno difficoltà ad utilizzare carte di credito e bancomat , ma è anche vero che con l’aiuto di qualche parente potrebbero evitare lunghe ore di attese all’ufficio postale e di bloccare l’erogazione dei servizi da parte delle poste nei primi quindici giorni di ogni mese. “Ogni mese – afferma un impiegato – facciamo una campagna informativa con i pensionati, ma difficilmente riusciamo a convincerli ad aprire un conto corrente postale che , peraltro, è gratuito. E’ triste dirlo ma la situazione migliorerà solo quando cambierà generazione ”.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati