FIERA E SENSI UNICI. TROPPI INTERESSI PERSONALI.

Tra qualche giorno l’amministrazione darà il via ai nuovi sensi unici il cui scopo è quello di decongestionare alcune strade e favorire una circolazione meno caotica.


Alcune arterie  a partire da settembre saranno percorribili solo in un senso, tra queste anche la via Giacinto  Lo Giudice i cui commercianti si sarebbero lamentati per possibili perdite di clientela sostenendo che, visto che la maggior parte di auto transita in una direzione, non c’è motivo di istituire un senso unico poiché esiste di fatto.


La verità è che quella zona è una delle più caotiche e quando s’intasa blocca gran parte delle strade adiacenti . Questo i commercianti fingono di non saperlo; una dimostrazione del fatto che a Piazza Armerina, gli interessi personali vengono posti sempre prima degl’interessi della collettività.


Ma non è l’unico esempio. Oggi pomeriggio gli ambulanti dei Cobas tenteranno di bloccare il traffico per evitare che la fiera di settembre venga spostata all’area ex Siace.  Anche qui gli interessi personali di un gruppetto di commercianti sopra gli interessi della collettività.  

Neanche il fallimentare esperimento della fiera di maggio, realizzata presso il campo sportivo,  che ha visto un forte calo di visitatori, è riuscito a convincere gli operatori a scegliere l’ex- area Siace dove invece vendite afflusso di pubblico erano stati notevoli. A questo punto è chiaro che il problema non è legato al flusso di gente, ma vi sono altre motivazioni che non riguardano le vendite. Questi due esempi , ma se ne potrebbero fare centinaia in cui l’interesse della collettività viene ignorato a favore dell’interesse personale

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati