Fdi-an:”pedonalizzazione della via Garibaldi fatta male”

Quella di Via Garibaldi è ormai chiaramente una pedonalizzazione ridicola: una strada che sarebbe stata dedicata all'immenso ed incontrollabile flusso di croceristi che qualcuno avrebbe dovuto portare a Piazza Armerina, con l'avallo colpevole e consapevole dell'Amministrazione Miroddi (vedi il pasticcio dei dissuasori di Via Marconi), mentre ad oggi la Via Marconi si presenta come un insieme di negozi vuoti e abbandonati, offrendo al turista (superstite) uno spettacolo imbarazzante. 

Non solo, perchè questa pedonalizzazione è fatta talmente male che a venirne danneggiati non sono neppure tanto i commercianti (a cui comunque l'Amministrazione Miroddi ha dichiarato letteralmente guerra, anziché favorirli in questo momento di difficoltà, come dimostra la storia indecente dei dehors di Via Marconi e Piazza Garibaldi, ma anche di quello di Via Vittorio Emanuele, dopo anni di concessione ora ingiustamente negato) ma gli stessi residenti, che, con la strada chiusa, non posso raggiungere le proprie case, persone magari anziane che sono chiamate a fare – in salita – la strada a piedi.

Non parliamo, poi, delle auto in sosta davanti al pilomat transennato: qualcuno forse controlla che le vetture non siano lasciate in questo spazio, interpretato da molti come parcheggio? Auguriamoci che non si debba mai verificare la situazione per cui un mezzo di soccorso debba passare con urgenza e, pur abbassando il pilomat, le macchine parcheggiate ostruiscano il passaggio… (altra testimonianza del fatto che questa Città è ormai lasciata a sè stessa e terra di nessuno).
Siamo ovviamente davanti all'ennesimo atto di malgoverno della Città e all'ennesimo schiaffo in faccia ai cittadini, privati continuamente di spazi pubblici e messi in ginocchio dall'incapacità dell'Amministrazione: chiediamo ovviamente al Sindaco Miroddi di rivedere immediatamente queste scelte che hanno penalizzato i residenti, ma anche di avviare una vera politica di rilancio del centro storico, che passi anche attraverso chiusure del traffico, ma che siano ragionate e concordate, e che rechino davvero un valore aggiunto al centro. 
Sappiamo anche che per fare questo dovremo, più realisticamente, attendere la prossima Amministrazione, ben conoscendo le capacità di gestione di chi "affolla" quella attuale. 

Alessio Cugini

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati