FDI-AN – ”MIroddi ha una speciale passione per i consulenti esterni”

Riceviamo da FDI-AN il seguente comunicato stampa. 

Ormai abbiamo capito che l'Amministrazione guidata da Filippo Miroddi non disprezza la nomina di consulenti esterni al personale già impiegato nel Comune: una passione un tantino strana, almeno stando alle parole di qualche mese fa dello stesso Sindaco e di Paolo Gabrieli, comandante fra le altre cose della Polizia municipale, nella Sala delle luci, in cui si vagheggiava la necessità di affidare a privati la riscossione dei crediti del Comune perchè le casse sarebbero state vuote, e il Comune stesso a rischio fallimento. 

E invece niente, hanno scherzato evidentemente, perchè Miroddi poi ha nominato l'Avv. Sinuhe Curcuraci (ex NCD, ora in quota PD insieme al Sindaco stesso) come proprio esperto in materie giuridiche, con un compenso netto mensile di 1.500,00 euro: peccato che FdI-AN abbia rotto le uova nel paniere al Sindaco, chiedendo (unica vera forza di opposizione a farlo) le carte di questo incarico, che qualcuno al Comune ha cercato di non consegnarci, rimediando l'ennesima sconfitta davanti alla Commissione di accesso ai documenti amministrativi, e facendo finire tutti gli atti alla Corte dei Conti (e bloccando ogni sogno di rinnovo). 

Ora sempre Miroddi ha nominato il dott. Francesco Schillirò a proprio esperto in materia economico-finanziaria-contabile, superando sè stesso: compenso netto innalzato a 1.600,00 euro mensili, e quasi un affronto all'Avv. Curcuraci, che era almeno costretto a fare una relazione sullo svolgimento del proprio incarico, incombente che nel conferimento di incarico al dott. Schillirò è stato fatto saltare (paura di nostri nuovi accessi agli atti?).
Ora, nessuno dubita che il dott. Schillirò abbia competenze specifiche, ed il suo curriculum parla chiaro, ma la domanda che rivolgiamo a Miroddi è una: siamo sicuri che non sussiste personale che possa svolgere lo stesso incarico di Schillirò all'interno dell'Amministrazione, come è scritto nella determina sindacale, senza altre spese per il Comune, e quindi per i cittadini?

Al di là dei vari disastri combinati in campo contabile, dopo l'addio di Baiunco e la clamorosa lettera della Pascolato (che avrà pure ritirato le dimissioni, ma la sua lettera e la nostra denuncia conseguente sono già in Procura ad Enna), come mai il dott. Alfonso Catalano, che vanta anche un dottorato in questo ambito specifico, è stato relegato dietro una scrivania senza poter svolgere il suo lavoro in questo settore?  
Siamo fortemente democratici, e attendiamo quindi spiegazioni da Miroddi nel più breve tempo possibile, ma la nostra – ennesima – denuncia arriverà inesorabile se non dovessero arrivare. 

Alessio Cugini

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati