Facoltà di medicina a Enna : tanto rumore per nulla

 “Tanto rumore per nulla”. E’ proprio il caso di dirlo. E’ un affermazione che scaturisce dal “J’accuse” che Cesar Bichescu direttore generale dell’Università Dunerea de Jos di Galati (Romania) lancia ad alcuni (sprovveduti?) organi di stampa nazionali e locali che precipitosamente hanno messo in dubbio la fattibilità della Facoltà di Medicina Rumena, portata avanti dalla Fondazione Proserpina della quale è amministratore delegato l’ex parlamentare del Pd Vladimiro Crisafulli. La Facoltà di Medicina partirà regolarmente e la diffida del Miur dei giorni scorsi era fuori luogo poiché l’Ateneo Dunerea de Jos sta attivando ad Enna una sua “estensione formativa in aula remota” non soggetta alla legislazione italiana ma a quella rumena. Va da sé quindi che giammai il Ministro Giannini avrà alcuna autorità su di essa ma la stessa cadrà sotto la giurisdizione del Ministero dell’Istruzione rumeno. La validità dei corsi è accreditata dall’Aracis, ovvero l’Agenzia rumena di valutazione per gli standard qualitativi, iscritta al registro europeo dell’Eqar ed è conforme alle convenzioni di Lisbona e di Bologna.


Il titolo acquisito ad Enna sarà valido in tutta Europa.  Soddisfazione ha espresso Vladimiro Crisafulli che nel commentare negativamente l’ennesimo scippo avvenuto ai danni della provincia di Enna, ossia l’accorpamento  della Prefettura a quella di Caltanissetta sottolinea come contro a chi lavora per depauperare la città delle sue ricchezze c’è chi si impegna per farla crescere con iniziative come quella dell’Università. E da giorno 14 a giorno 30 settembre partiranno le iscrizioni al corso intensivo di lingua rumena, primo ostacolo da superare per chi vorrà studiare Medicina o Professioni Sanitarie, ciascuna facoltà accoglierà 60 studenti, i quali esborseranno  2200 € per il corso di Lingua, 9400 € per quello di Medicina e 4800€ per le Sanitarie. Al corso di lingua, che sarà tenuto da docenti di lingua madre, saranno ammessi 250 candidati  Va precisato che il corso di Rumeno inizierà il 28 settembre e si concluderà il 27 novembre.


Il 5 dicembre, dopo gli esami saranno emessi gli attestati. Dal 5 all’8 dicembre si terranno i test di ammissione previsti dal Ministero dell’istruzione rumena che saranno resi pubblici il 9 dicembre e il 14 dicembre inizieranno i rispettivi anni accademici. Coordinatrice dei programmi è Alima Capat. Non ha mancato, inoltre Bichescu, nel portare i saluti del rettore, Iulian Gabriel Birsan.  di sottolineare la storia e le tradizioni sessantennali dell’Università di Galati, delle varie facoltà che la caratterizzano e del perché è stata scelta Enna: “Abbiamo scelto Enna, per il suo ruolo di centralità e sottolineiamo che se entreremo in competizione con gli altri atenei siciliani sarà soltanto per collaborare e mai per polemizzare”. Va infine ricordato che la Regione Siciliana ha firmato con la Fondazione Proserpina, una convenzione attraverso la quale riconosce l’utilizzazione delle strutture sanitarie locali per l’esercitazione degli studenti ad eccezione delle autopsie per le quali gli studenti si recheranno in Romania, poiché viaggio e soggiorno è compreso nella retta annuale.
Mario Antonio Pagaria

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati