Erasmus, consigli per superare la nostalgia del primo mese!

Per mesi si è favoleggiato sul momento della partenza per il tanto agognato Erasmus: una città da scoprire, amicizie nuove che parlano lingue diverse, lezioni universitarie da decidere e la vita da organizzare a proprio piacimento, in totale autonomia.
Quando finalmente arriva il momento, l'entusiasmo che aveva condizionato giornate, conversazioni, attività burocratiche, si trasforma poco alla volta in agitazione e può capitare di esser colti dal terrore e temere di non farcela a sopravvivere perché, ci si rende infine conto che, quanto sembrava fantastico nasconde in realtà alcune insidie.
Trovarsi in un contesto diverso dall'usuale, lontano da abitudini e consuetudini può risultare difficile da sopportare, soprattutto i primi tempi. La solitudine è senz'altro il primo ostacolo da affrontare: anche la città più dimanica del mondo sembra un deserto se non si conosce qualcuno con parlare, fare amicizia, condividere esperienze. Il rischio in questo caso è di deprimersi, di chiudersi nel proprio alloggio a contemplare tutti gli oggetti che si sono portati appresso e voler quindi tornare indietro. Sono momenti duri ma transitori, che svuotano e obbligano a reagire, cercando e creando situazioni per cambiare questo stato.

Parla con i tuoi cari!
La solitudine si traduce ovviamente in mancanza degli affetti più cari: la mamma e il papà, il partner e la nonna, finanche l'animale domestico, che sono rimasti nella solita, confortante routine da cui si smaniava tanto d'uscire. Telefonate, messaggi, chat sembrano l'unico modo per vincere la malinconia e trovare consolazione. La tecnologia viene d'aiuto perché grazie alla connessione internet sempre più free e a tariffe smart delle compagnie telefoniche per gli under 30 si può chiamare e chattare utilizzando Skype, oppure App quali Whatsapp e Messenger di Facebook. Con poco costo non si trascorre più il tempo tentando di immaginare cosa faranno gli altri a casa: digitando alcuni tasti è possibile saperlo quasi in real-time.
 

Conosci la tua nuova città!
Anche la nuova città, almeno all'inizio, è un universo da scoprire e dove trovare dei punti di riferimento, che vanno dai principali monumenti alle fermate degli autobus, dalle aule universitarie al parco dove correre. All'inizio ogni via si assomiglia e le piazze sembrano spazi immensi; ci si domanda cosa celerà una svolta e l'incertezza diventa spossante, soprattutto quando non si riesce più trovare la rastrelliera con la bicicletta o la strada per la propria abitazione. 
Sono momenti di smarrimento da vincere sfruttando le numerose guide 2.0 come City Maps 2Go (una mappa interattiva per trovare la strada giusta, che assiste inoltre nella scoperta dei monumenti per IOS e Android), le World Travel Guide (oltre ai siti di interesse indica anche i numeri di telefono a cui rivolgersi in caso di necessità) o ancora Geotravel (utilizzando la fotocamera si possono scoprire tutte le informazioni utili di un posto attingendo da Wikipedia).
Insieme alla ricerca dei propri punti di riferimento si deve anche imparare a gestirsi totalmente e in autonomia. Fare la spesa e cucinare, lavare il bucato e pulire l'alloggio, gettare l'immondizia e amministrare i soldi a disposizione sono azioni che richiedono organizzazione, non possono essere delegate ad altri e necessitano dello stesso impegno che serve per entrare nella logica del nuovo standard universiatario, ovvero: scegliere i corsi, seguirli, studiare e superare gli esami nei tempi giusti.
Tutto ciò ovviamente in una lingua straniera che, per quanto conosciuta, non è quella madre e i cui gap magari generano fraintendimenti e blocchi nella comunicazione, oltre che nello studio. Blocchi che si risolvono solo con la pratica quotidiana e la costanza: le prime difficoltà si superano dandosi del tempo e avendo pazienza, così come le incombenze quotidiane diventano parte integrante della propria routine tanto da non sentirne quasi più il peso.

Spedizioni internazionali per mitigare la nostalgia del cibo!
Inoltre, anche la nostalgia per il cibo può essere mitigata e, utilizzando servizi di spedizioni internazionali con corriere espresso di pacchi e bagagli che ritira a domicilio e consegna all'indirizzo prestabilito, si possono ricevere all'occorrenza provviste di caffé, conserve, formaggio da grattuggiare e ogni altro genere alimentare di comfort. Il risparmio è garantito se ci si affida a siti di comparazione tariffe come Packlink.it i quali confrontano i prezzi dei principali corrieri italiani (Bartolini, Poste italiane, Artoni, SDA) oppure internazionali (UPS, TNT, Starpack) inoltre i colli hanno un codice per rintracciare la spedizione e un'assicurazione copre eventuali danni.

Erasmus, l’esperienza che ti cambia la vita!
Se lo spaesamento iniziale sembra pesante, ci si rende conto a posteriori che è stato propedeutico alla crescita personale e che, tutto sommato, non è durato neppure troppo a lungo: situazioni come l'Erasmus sono privilegiate per l'integrazione all'interno di un gruppo di pari che favorisce le conoscenze e l'aggregazione. 
La solitudine e la difficoltà organizzativa lasciano presto il posto a una bella sensazione di totale indipendenza e al divertimento. Quel breve periodo malinconico viene presto cancellato a favore di un altro, più lungo, di grande coinvolgimento in ogni attività e la sensazione di vivere ciascun istante con una pienezza irripetibile. E quando sarà il momento di tornare davvero a casa, il dispiacere e la tristezza torneranno, ma questa volta per motivi molto diversi.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati