Enna:Minorenne rintracciata e soccorsa in piena notte dai poliziotti della volante

Comunicato stampa


Nei giorni scorsi, gli uomini dell’U.P.G.S.P. – Sez.Volanti della Questura di Enna – retti dal Sost. Comm Mario Martello -hanno proceduto al soccorso di una minore che, durante uno spettacolo svoltosi presso la Piazza Europa del centro ereo, si era allontanata dalla madre, eludendone la sorveglianza, per poi essere rintracciata dai poliziotti, infreddolita ed impaurita, distante dal luogo.In particolare, nella tarda notte (ore 02:00, circa) durante il servizio di controllo del territorio, disimpegnato nella località, i poliziotti della Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, si imbattevano in una minore, dell’apparente età di cinque o sei anni, che visibilmente impaurita ed infreddolita, stava procedendo dal quartiere Enna Monte, in direzione del centro  del capoluogo.Atteso l’orario e le circostanze del rintraccio la minore veniva accompagnata dagli Agenti ennesi in Questura, dove, con l’ausilio di personale in servizio presso l’Ufficio Immigrazione, le venivano mostrate alcune foto di cittadini stranieri qui residenti, al fne di risalire ai genitori. L’attività, permetteva di risalire all’identità dei genitori della minore.Nel contempo perveniva presso il locale “113” richiesta di aiuto da parte di un Assessore della Giunta Comunale ennese, il quale riferiva, che proprio presso la piazza Europa, si era smarrita una bambina di nazionalità straniera. In considerazione di quanto sopra, l’agente che aveva risposto alla chiamata sulla linea 113, l’operatore di turno tranquillizzava l’amministratore riferendo che la bambina era al sicura presso la Questura.Successivamente si presentava presso questi Uffici madre, della minore, cui veniva affidata la figlia.La signora,giunta negli uffici, riferiva che la figlia si era allontanata dal luogo dello spettacolo, eludendo la sorveglianza dei genitori.Sulla base di quanto sopra, gli operatori della squadra Volanti contattavano telefonicamente l’Assessore comunale, apprendendo dallo stesso che la telefonata al “113” era stata effettuata dopo circa quaranta minuti dell’allontanamento della minore, lasso di tempo in cui i familiari nonché altre persone presenti, tra cui una pattuglia della Polizia Municipale ennese., avevano tentato, senza riuscirvi, di rintracciare la minore nei paraggi del luogo dell’allontanamento. L’attività espletata dagli uomini dell’UPGSP ennese, dunque, ha permesso di soccorrere prontamente la minore, permettendo, prima che si potessero verificare spiacevoli conseguenze, che la bambina potesse riabbracciare la madre.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati