ENNA ZONA ARTIGIANA: AVVIATO L’ITER PER L’AMPLIAMENTO

Avviati gli atti per l’ampliamento della zona artigianale di contrada Gentilomo ad Enna Bassa. Dopo le reiterate richieste da parte delle imprese e delle organizzazioni datoriali, che hanno evidenziato il fabbisogno di nuove aree per insediamenti produttivi nel territorio di Enna, il Comune ha predisposto una proposta di variante che è già stata esaminata alcuni mesi fa dalla IV commissione consiliare e discussa con le organizzazioni di categoria Cna, Confartigianato, Casartigiani e Claai. E’ di questi giorni l’avvio della procedurapropedeutica alla presentazione al Consiglio Comunale della proposta di variante per poter pervenire all’ampliamento definitivo della zona artigianale. La proposta esaminata prevede una nuova area, limitrofa a quella attuale, di un’ampiezza di circa 55.000 mq., che in base alle stime riferite all’attuale zona che è di 60.000 mq e che contiene 21 lotti, potrebbe allocare almeno altre 18 imprese. La nuova proposta, che è in linea con le previsioni del Piano Regolatore Generale, seguirà una logica diversa da quella adottata nella precedente esperienza, che prevedeva dei lotti standard a misura predefinita. In questa nuova previsione, si tiene, infatti, conto delle diverse esigenze delle imprese mentre il dimensionamento dei lotti sarà individuato in base agli effettivi bisogni espressi dalle imprese. Le attività avviate dagli uffici comunali in questi giorni, riguardano l’invio ai proprietari dei terreni che ricadono nella nuova previsione della zona artigianale, della comunicazione prevista dalla normativa, per l’apposizione di vincolo preordinato all’esproprio.


“Siamo oggi in grado di dire alle imprese e alle organizzazioni di categoria, in maniera concreta, verso quale direzione intende muoversi l’amministrazione comunale per rispondere alle richieste avanzate dal mondo produttivo in ordine al fabbisogno di nuove aree – dice l’assessore alle Attività Produttive, Tonino Palma – Possiamo finalmente dire qual è la nuova area prevista, le dimensioni e i criteri che intendiamo adottare per il frazionamento dell’area in modo da rispondere alle esigenze delle imprese. Una volta avviata la procedura, non ci fermeremo sino al raggiungimento dell’obiettivo finale che è la messa a disposizione delle imprese di una nuova area attrezzata per l’insediamento di nuovi opifici”. L’impegno è quello di pervenire ad una soluzione rapida del problema in modo da non penalizzare le imprese, favorire gli investimenti ed evitare di far perdere alle imprese le opportunità offerte dal POR Sicilia 2007/2013. “Per accelerare le procedure, oltre alla riorganizzazione dello Sportello Unico, già avviata nei giorni scorsi, stiamo provvedendo parallelamente ad emanare un nuovo regolamento ed un nuovo bando che consentirà sia di assegnare i lotti che si sono resi liberi nell’attuale zona artigianale, ì due già revocati più altri tre in fase di revoca, che di stilare una nuova graduatoria – aggiunge Palma – con l’emanazione del bando e le conseguenti richieste potremo conoscere l’effettivo fabbisogno di aree da parte delle imprese e capire se le previsioni di espansione sono o meno sottostimate”. Intanto nei giorni scorsi sono stati assegnati all’impresa aggiudicataria dell’appalto, i lavori di rifacimento del manto stradale della strada principale all’interno della zona artigianale che necessitava da tempo di interventi manutentivi per il grave stato di degrado in cui versa. I lavori inizieranno a breve.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati