ENNA: TASSA RIFIUTI 2010. SI RIUNISCE IL COMITATO CITTADINO

Il Comitato Cittadino di Enna, si è riunito mercoledì 14 luglio per esaminare la problematica scaturita dall’invio delle lettere di richiesta del pagamento della tassa sui rifiuti per l’anno 2010 da parte del Comune di Enna. Alla riunione hanno preso parte, oltre ai componenti il Comitato di Enna, Cutaia, Murgano, Virlinzi, Ferro e Giangreco, l’Avv. Licia Minacapilli, Mario Orlando del Centro Studi Sen. Romano ed il coordinatore provinciale dei comitati cittadini Dr. Carlo Garofalo. Il Comitato ha rilevato che nel Comune di Enna si insiste ad applicare tariffe già dichiarate illegittime dalla Magistratura Amministrativa e Tributaria e confermata tale illegittimità anche dalla Suprema Corte di Cassazione con una recente sentenza. Il Comitato, al fine di evitare che tali atti illegittimi possano arrecare danni ai singoli cittadini che si vedrebbero costretti ad azionare l’arma dei ricorsi tributaria difesa di un diritto violato e nel contempo tali atti illegittimipossano produrre effetti negativi alla collettività per i problemi igienico-sanitari ed agli operatori ecologiciche continuerebbero a non percepire con regolarità lo stipendio, invita l’Amministrazione Comunale ed il Consiglio Comunale, unico organo deputato per legge a determinare la tariffa, ad approvare la tariffa rifiuti per l’anno 2010 sulla base di un piano economico-finanziario analitico che risponda alle effettive esigenze della città. In questa ipotesi il Comitato inviterà i cittadini al pagamento del “giusto dovuto” per il servizio, mentre, in caso contrario, addebiterà all’A.C. gli eventuali disservizi ed i danni che subiranno gli operatori ecologici, a causa del mancato pagamento delle bollette, fino ad oggi illegittime, riservandosi di valutare l’ipotesi di rivolgersi alla Corte dei Conti per l’eventuale danno erariale arrecato al Comune. In attesa di ulteriori sviluppi, il Comitato promuoverà nei prossimi giorni una raccolta di tutte le lettere e bollette (illegittime) fatte recapitare dal Comune ai cittadini ennesi.

 

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