ENNA : SICILIA AMBIENTE E A.T.O. STIPENDI FERMI DA CINQUE MENSILITA’

I dipendenti di Sicilia Ambiente e A.T.O. mortificati per il disconoscimento del loro lavoro proclamano lo stato di agitazione ad oltranza.
In data odierna 07-07-2008 i dipendenti tecnici ed amministrativi di Sicilia Ambiente, i dipendenti dell’A.T.O.tecnico i dipendenti dei servizi provinciali, della discarica Cozzo Vuturo, i dipendenti dei CCR accompagnati dalle OOSS. Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Fiadel  si sono recati con una delegazione dal Prefetto, ed in massa tutti i dipendenti sono stati successivamente ricevuti dal neo presidente della Provincia.
Tutti i dipendenti sono preoccupati per la garanzia e la tutela del proprio posto di lavoro, dopo essere stati stremati economicamente  ed arrivati al punto di essere stanchi e mortificati per il continuo disconoscimento del loro lavoro e per il mancato riconoscimento del diritto alla retribuzione di cinque mensilità, hanno manifestato la drammatica situazione in cui versano assieme alla rispettive famiglie ormai da diversi mesi. Il grande senso di responsabilità che li ha fino ad oggi contraddistinti nel garantire comunque i servizi svolti non è stato ne apprezzato, anzi evidentemente dai più è stato inteso come una non necessità.
A seguito dell’incontro tenutosi nel palazzo della Provincia ed essendo a conoscenza di un tavolo tecnico di sindaci negli uffici dell’A.T.O in via Roma 353, che stanno cercando di studiare la situazione del problema i dipendenti comunicano lo stato di agitazione in attesa che la sensibilità manifestata dai sindaci nel riconoscere le spettanze agli operatori ecologici possa essere estesa a tutti i lavoratori del comparto senza i quali l’intero ciclo integrato dei rifiuti non può comunque essere garantito.
A tal proposito attendono che il Presidente della Provincia come da impegno preso dia entro ventiquattro ore comunicazione di come le istituzioni intendono fare fronte al problema e si riservano di mettere in campo eventuali azioni di protesta atte ad avere riconosciuto il sacro santo diritto di ogni lavoratore alla retribuzione ed alla garanzia del proprio posto di lavoro.


Fonte: www.dedalomultimedia.it

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati