ENNA – SALERNO REAGISCE ALL’ATTACCO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA PER LA SOLIDARIETA’ ESPRESSA A CUFFARO

1/25/2008 – La solidarietà espressa a Cuffaro dal presidente della provincia di Enna , Ctataldo Salerno, dopo la condanna del presidente della regione a 5 anni, ha suscitato nei giorni scorso una forte reazione tra gli esponenti della sinistra radicale che nella prossima seduta del consiglio provinciale presenteranno una richiesta di dimissioni sia del presidente Cuffaro che dello Stesso Salerno, il quale affida ad un comunicato stampa le proprie dichiarazioni.
“E’ da persone culturalmente misere concepire la lotta politica come uno scontro settario e tribale in cui non vi sia spazio per qualsiasi senso di umanità e per il rispetto della persona. E’ poi da miserabili se l’assenza di umanità e di rispetto per la persona fa seguito ipocritamente ad una sistematica e prolungata connivenza con lo stesso avversario che ora si demonizza.
Voglio ricordare ai compagni Ciaramidaro, Pruiti e Furnò – che adesso candidamente fanno finta di non conoscere Cuffaro – che proprio essi hanno sistematicamente appoggiato e sottoscritto con le loro firme in consiglio provinciale documenti, interpellanze, mozioni ed ordini del giorno promossi dal partito di Cuffaro contro l’amministrazione provinciale da me guidata. Se l’avessero dimenticato, vadano a riscontrare gli atti presso la segreteria del consiglio e non continuino ad imbrogliare i sinceri comunisti iscritti ai loro partiti.
Rispedisco, dunque, al mittente l’invito alle dimissioni. Sono le persone che ho nominato che dovrebbero dimettersi: per documentata e prolungata connivenza. Sottolineo che la connivenza supera di molto la solidarietà per gravità anche penale, mentre ne è lontanissima per umanità.”

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