ENNA: RIORGANIZZAZIONE DEL TRAFFICO CITTADINO


Prosegue l’iter che porterà all’attuazione del nuovo riassetto del traffico cittadino. L’assessore Angelo Spampinato ha esaurito tutti i passaggi per avviare una nuova sperimentazione del traffico cittadino che è stato presentato mesi fa alla città, alle associazioni di categoria, agli ordini professionali e ad alcuni soci di club service tra i quali il Rotary. “Raccoglieremo i suggerimenti e le proposte che provengono dai cittadini – aveva detto Spampinato presentando il progetto – ma esaurita questa fase procederemo all’avvio della sperimentazione”. Il progetto partirà a breve non appena saranno completati una serie di lavori che insistono nelle zone interessate da questa piccola rivoluzione del traffico. Tra queste Piazza Garibaldi, dove sono in corso lavori, la parallela a Viale Diaz, interessata da lavori di straordinaria manutenzione che riguardano anche l’ammodernamento della rotatoria davanti al cimitero comunale e dietro lo stadio dove, tra l’altro, sarà installato un monitor collegato con gli uffici comunali che fornirà informazioni sul traffico cittadino. Tra i lavori anche quelli della bretella di Sant’Anna, sulla quale sarà deviato il transito per il capoluogo. La progettazione è in fase finale.


“Vogliamo avviare questa nuova riorganizzazione con tutte le condizioni favorevoli per funzionare – dice Spampinato – Oggi la città è provata dalle conseguenze delle precipitazioni piovose che hanno portato alla chiusura di tutta una serie di strade e arterie indispensabili al traffico cittadino. Stanno tra l’altro partendo gli appalti per l’arredo urbano che ci aiuteranno a regolamentare ancor meglio rotatorie e isole. Abbiamo lavorato al meglio e vogliamo che la sperimentazione non sia viziata da altri fattori che ne comprometterebbero la sicura riuscita. E’ chiaro che sarà necessario un periodo di adattamento. Come tutti i cambiamenti all’inizio avrà bisogno di un periodo di rodaggio per capire se e quanto sia buono e se funziona. Bisognerà però attendere mesi prima di emettere giudizi finali .”


 

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati