ENNA – PIANO STRATEGICO: ECCO IL CALENDARIO DEI TAVOLI TEMATICI

Dopo la conferenza di presentazione alla cittadinanza del Piano Strategico, che si è svolta lo scorso 25 maggio alla Sala Cerere, l’assessore alle Attività Produttive, Tonino Palma, rende noto il calendario degli incontri dei tavoli tematici. Gli incontri, che si terranno alla  Sala Cerere, prevedono appuntamenti  nel mese di giugno, giorno 4 alle ore 16.00, incontro sulle Politiche Sociali, giorno 11 alle ore 11,00 incontro sulla Società della Conoscenza, alle ore 16,00 secondo incontro sulle Politiche Sociali giorno 18 alle ore 10,00 incontro sullo Sviluppo Locale alle ore 16,00 incontro sulla Società della Conoscenza, giorno 25 alle ore 10.00 incontro sul Sistema Città, alle ore 16,00 incontro sullo Sviluppo Locale. Mentre nel mese di luglio l’appuntamento è fissato giorno 3 alle ore 10,00 incontro sul Sistema Città.
“Data l’importanza del tema e quanto espresso in tante occasioni, da parte di tutti gli attori locali, cittadini e rappresentanti della società civile, sulla necessità di avviare un percorso fondato sulla democrazia partecipata, per definire un progetto comune e determinare il futuro della città, sono rimasto deluso dalla scarsa partecipazione a questo primo incontro del 25 maggio – dice l’assessore Palma – Possibilmente ciò dipende da un insieme di fattori, da una comunicazione non sufficientemente efficace, da una forma di rassegnazione viste le precedenti esperienze di concertazione o semplicemente per una sottovalutazione dell’importanza di uno strumento come questo. Tuttavia sono fiducioso per i prossimi incontri dei tavoli tematici che abbiamo programmato per il mese di giugno e luglio, la città non si potrà fare sfuggire un’occasione come questa specialmente in vista dell’avvio della nuova fase di programmazione dei fondi europei che dovrebbe prendere il via da qui a poco per concludersi nel 2013.
L’appuntamento di fine maggio si era aperto con l’introduzione del Sindaco Rino Agnello che aveva spiegato come la sua amministrazione abbia fortemente voluto intraprendere questo processo di confronto e di proposizione con la città.
“Aprire il “palazzo” – ha dichiarato il sindaco –  per ridisegnare assieme  a tutti gli attori locali, cittadini, rappresentanti di organizzazioni, associazioni, ordini professionali e istituzioni locali, un nuovo assetto della città, era uno dei punti portanti del mio programma elettorale. Nonostante il grave intoppo, rappresentato dal dissesto finanziario,  siamo riusciti contestualmente a creare le condizioni per aprire un dialogo sereno e costruttivo con la città. Il sogno di ogni cittadino, di poter dare il proprio contributo nel costruire il futuro della propria città, – prosegue Agnello –  è oggi possibile attraverso questo importante strumento di pianificazione che non tocca soltanto aspetti urbanistici ma soprattutto aspetti legati al turismo, alla cultura, ai servizi sociali e alle attività economiche, in una visione globale, unitaria e coerente.”
Anche i consulenti della Lattanzio ed Associati, società di Milano che ha vinto la gara per l’ affidamento del servizio di assistenza tecnica per la progettazione del Piano Strategico denominato “In divenire – percorsi di riconnessione – un piano strategico di Enna”, hanno spiegato in dettaglio in cosa consiste il Piano Strategico e il risultato dell’analisi preventiva da loro effettuata. 
Il piano strategico si inserisce tra le esperienze più innovative di sviluppo locale progettato in modo condiviso con i diversi attori locali e risponde ad esigenze legate ad una vera e propria ridefinizione dell’idea di concepire l’intervento pubblico, basato sulla partecipazione attiva, sulla discussione e sull’ascolto. Rappresenta uno strumento volontario, aggiuntivo e non sostitutivo dei diversi progetti di pianificazione urbana che permette di condividere, tra attori pubblici e privati, una comune visione di medio – lungo periodo, strategica e multidisciplinare, che punta alla competitività in chiave sovra -comunale in relazione ai più importanti temi dello sviluppo locale. Nasce, infatti, da una assunzione di responsabilità da parte di amministratori, attori privati e cittadini in generale, interessati ad approvare interventi di sviluppo sostenibili e coerenti rispetto alle caratteristiche e alle potenzialità del territorio. Piano strategico rappresenta l‟incontro tra le istanze che provengono dal basso (bottom-up), con le politiche che vengono dall‟alto (top-down), secondo una logica decisionale basata sull‟interazione piuttosto che sull’esclusività. Un tale processo tende a tutelare tanto i soggetti pubblici, che i soggetti privati, per la caratteristica di essere costruito a partire dagli interessi del territorio coniugando esigenze di breve periodo con politiche di lungo periodo (la Vision), assolvendo anche ad una «funzione educativa» di promozione delle capacità e delle competenze del territorio (community building). Il Piano Strategico  costituisce il disegno contenente la strategia di crescita a medio e lungo termine della città di Enna e,quindi, lo strumento di riferimento per la futura programmazione e pianificazione nell’ambito dei settori vitali del territorio. ”.

 

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