Enna – PD: ”sulla situazione igienica troppe pressioni sulle istituzioni”

 [COMUNICATO STAMPA] Sulla vicenda riguardante la questione della gestione del servizio di nettezza urbana della Città di Enna e del crescente clima di tensione che si vive in città, sfociato in episodi inquietanti di minacce personali al capogruppo del Partito Democratico, Salvatore Cappa, il Segretario Regionale del PD, On. Fausto Raciti, unitamente al Deputato Nazionale, On. Maria Greco e al Parlamentare Regionale, On. Mario Alloro, nonché al Presidente del Consiglio Comunale di Enna, Ezio De Rose e ai Segretari dei due circoli cittadini del PD, Luigi Savarese ed Emanuela Guarasci, hanno rilasciato la seguente dichiarazione:

“La difficile situazione in cui versa l’intero comparto del servizio di igiene pubblica in Sicilia ed, in particolare, in provincia di Enna e nel comune capoluogo, hanno portato ad un’esasperazione dei toni e ad un’eccessiva quanto intollerabile pressione sugli organi istituzionali ed, in primo luogo, sulle forze consiliari e sui loro esponenti.

Questo clima di tensione è sfociato in ripetuti attacchi e minacce personali al capogruppo del PD, Salvatore Cappa, di cui l’ultimo verificatosi nella giornata di ieri allorquando lo stesso Cappa è stato affrontato e minacciato all’uscita della funzione liturgica, mentre si trovava in compagnia della moglie.
Simili accadimenti richiedono, non solo una condanna ferma ed unanime che parte dai Democratici ennesi e, siamo certi, da parte di tutte le altre forze politiche, ma anche e soprattutto una pronta azione di prevenzione da parte delle autorità competenti in materia di ordine pubblico.

Per questa ragione il prossimo lunedì 20 giugno, una delegazione guidata dal parlamentare nazionale e da quello regionale, unitamente al Presidente del Consiglio Comunale ed ai Segretari dei circoli cittadini del PD, incontrerà il Questore di Enna per affrontare proprio questa problematica.
Non possiamo, in ogni caso, non evidenziare, inoltre, che questa pressione impedisce di assumere decisioni serene e scevre da condizionamenti esterni da parte dell’organo istituzionale preposto. 

Abbiamo manifestato pubblicamente un punto di vista diverso da quello proposto dall’attuale amministrazione di istituzione di una Società comunale per la gestione “in house” del servizio di igiene urbana, suffragato,  in queste ore, dall’evolversi della vicenda in campo regionale, dove in riferimento all’ultima ordinanza in materia, emessa dal Presidente Crocetta, entro quindici giorni sarà varata una nuova legge che renderà vano il pronunciamento del Consiglio Comunale di Enna, ma anche alla luce della recente sentenza del Tribunale di Enna che mette in discussione il passaggio del personale all’ATO rifiuti e quindi, in buona sostanza, il loro attuale  rapporto di lavoro.
E’ necessario, quindi, che l’intera vicenda venga affrontata con la giusta serietà e serenità, evitando inutili scorciatoie propagandistiche che instillano illusioni e, subito dopo, cocenti delusioni che rischiano di innescare reazioni incontrollate ed incontrollabili in chi vive una grave situazione di disagio, come il personale interessato alla vertenza rifiuti”. 

On. Fausto Raciti, On. Maria Greco, On. Mario Alloro, Ezio De Rose, Luigi Savarese, Emanuela Guarasci
        

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati