Enna – Non si potrà più mettere mano alla diminuzione delle tasse comunali

 Così come aveva anticipato il capogruppo del Pd Salvatore Cappa in uno degli ultimi Consigli comunali, a causa della mancata presentazione del Bilancio, ormai scaduto, da parte dell’Amministrazione comunale presieduta dal sindaco Maurizio Dipietro e dall’assessore al ramo nonché vicesindaco Angelo Girasole, non si potrà più mettere mano alla diminuzione delle tasse comunali come era stato deliberato all’unanimità dallo stesso Consiglio alcuni mesi fa con proposta del Pd, fatta propria dal M5s e dalla maggioranza/minoranza che sostiene il sindaco. E' un vero peccato perché si parla di un avanzo di amministrazione di circa 2 milioni di euro, cifra che avrebbe, forse , davvero, potuto consentire un decremento delle aliquote. Sono state dunque rese note le scadenze e le aliquote dell’Imu, l'imposta municipale unica o imposta municipale propria che grava sugli immobili nonché quelle della Tasi , la Tassa sui Servizi Indivisibili, istituite rispettivamente, la prima nel 2011 dal Governo Monti e la seconda nel 2014 in seguito alla legge di stabilità.

Va ricordato che la Tasi è stata ideata dal Governo Letta ed attuata dal Governo Renzi. Entrambe colpiscono i proprietari di beni immobili sebbene con qualche indulgenza verso i coloro che posseggono la prima casa ad eccezione delle categorie catastali di lusso (A1, A8 e A9). Ad Enna la scadenza per l’acconto di tali imposte sarà il prossimo 16 giugno ed il Comune non invierà alcun avviso  di pagamento per cui dovrà essere il cittadino ad adoperarsi presso i Centri di assistenza fiscale (Caaf) o i commercialisti accreditati per il versamento delle somme spettanti all’Ente locale, attraverso la compilazione del modello F24, pagabile presso qualsiasi sportello postale o bancario. Le aliquote dunque sono le stesse del 2015, ovvero quelle deliberate dal Consiglio comunale del 27 settembre 2014 e per quanto riguarda l’Imu ribadiscono l’esenzione per l’abitazione principale e relative pertinenze mentre il cittadino proprietario di immobili di lusso categorie A1, A8 e A9 dovrà pagare lo 0,35%. Per gli altri immobili l’aliquota è dello 0,81 %.Per quanto riguarda la Tasi va ricordato che con la legge di stabilità 2016 gli affittuari non pagano più la tassa e le aliquote per Enna sono: esenzione per l’abitazione principale, 0,25% per categorie lusso, 0,25 per altri immobili e 0,10% per fabbricati rurali ad uso strumentale. Le modalità di pagamento sono identiche a quelle previste per l’Imu.
Mario Antonio Pagaria

 

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