Enna – L’assessore Di Venti propone per la fiera di maggio anche una ”fiera dei fiori”

 Le fiere di maggio e di settembre, almeno per come sono state strutturate fino ad oggi, hanno fatto il loro tempo e ciò è testimoniato dalla bassa affluenza di bancarelle (all’ultima fiera di settembre circa 16) che di clientela. Paolo Di Venti, sociologo e funzionario Asp, neo assessore al turismo nella giunta presieduta da Maurizio Dipietro, le vuole rivoluzionare in chiave turistica ed attrattiva, proponendo di coniugare al solito mercato- che ha perduto nel tempo la sua originalità divenendo sempre più simile ai mercati settimanali- d’ora in poi arricchito di tutte le tabelle merceologiche, anche delle fiere tematiche che, coinvolgerebbero, in alcuni casi, anche i commercianti cittadini.

È così, l’assessore Di Venti , propone per la fiera di maggio, anche una “fiera dei fiori” con l’allestimento di appositi stand e di fioriere collocati nelle principali vie della città, nonché, ovviamente, di percorsi turistici e, come anzidetto, con il coinvolgimento dei fiorai ennesi e di altre zone, come ad  esempio Barrafranca,  produttrici di fiori.

Ovviamente, l’avvenimento attrarrebbe numerosi turisti che, come si è visto lo scorso anno hanno avuto un incremento di presenze ad Enna. I turisti visiterebbero ad esempio “piazza delle rose” o “vicolo delle orchidee” è così via. L’altro evento su cui Di Venti è concentrato è la fiera di settembre il cui tema questa volta non sarebbero i fiori ma i numerosi prodotti gastronomici ed agricoli  locali, dal “piacentinu” all’arancino, unendo l’attività fieristica alla celebrazione delle sagre.

Va ricordato, ha fatto presente l’assessore, che Enna si distingueva per le fiere del bestiame che non sono più logisticamente possibili. Di Venti ha già parlato con i sindacati degli ambulanti i quali si sono mostrati favorevoli verso il suo progetto. Ma vi è anche in itinere la proposta di far risparmiare ai venditori ambulanti il costo del suolo con una riduzione da parte del comune. Gli ambulanti si impegnerebbero a costruire una struttura tensostatica fra una bancarella e l’altra in maniera tale da assicurare il riparo dalle intemperie ai visitatori e, nello stesso tempo, la fiera sarebbe ridotta da cinque a tre giornate con conseguente risparmio  economico per gli operatori. L’assessorato del quale Di Venti è titolare, si occupa della Pubblica istruzione, degli Asili nido e del Volontariato ed in quest’ultimo ambito l’assessore sta realizzando un censimento attraverso la distribuzione di un apposito questionario, delle associazioni del terzo settore onde poi formare la Consulta delle attività sociali e coinvolgere così i cittadini nelle scelte dell’Amministrazione.

Mario Antonio Pagaria

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati