Enna – Il Prefetto incontra i segretari provinciali dei Cgil, Cisl ed Uil

Nei giorni scorsi il prefetto Maria Rita Leonardi ha incontrato i segretari provinciali di Cgil, Cisl ed Uil, Rita Magnano, Tommaso Guarino e Vincenzo Mudaro. L’incontro, che fa parte di quelli di routine d’insediamento del prefetto, onde darle modo di conoscere la realtà della provincia di Enna in tutte le sue ramificazioni, ed in questo caso , quella del lavoro, che in particolare, come il prefetto stesso ha avuto modo già di apprendere da altre componenti della Società civile ed istituzionale, soffre in questo territorio, da parecchio tempo.

Va ricordato, infatti, che settori, una volta trainanti, quali l’edilizia, pubblica e privata, stando ai dati dell’Inps, languono ancor prima della crisi economica che ha iniziato ad affliggere l’Italia ed il mondo nel 2007/2008. L’edilizia, in effetti , è in crisi, sin dagli anni 1990, con un significativo calo esponenziale degli appalti dovuto ai numerosi tagli della spesa pubblica effettuati dai diversi Governi che si sono succeduti. Edilizia nell’ennese significava, grossi investimenti quali quelli per la realizzazione della galleria Juculia che ha visto occupati negli anni passati, centinaia di lavoratori, la Nord – Sud, (Gela – Santo Stefano di Camastra) che se venisse ultimata, oltre ad occupare centinaia di operai, migliorerebbe la situazione viaria nel territorio provinciale, la costruzione degli ospedali di Enna, Leonforte e Piazza Armerina e molti altri esempi di opere stradali, idrauliche e forestali che fino ai primi degli anni 1990 consentivano alla locale Cassa Edile di avere un monte di iscritti pari a circa 4000 mentre adesso si aggira si e no intorno ai 1500. Insieme all’edilizia altro settore trainante era rappresentato dai circa 1000 operai della miniera di Pasquasia, inspiegabilmente chiusa, nonostante, eminenti fonti di studio dicano che è ancora ricca di minerali.

E’ chiaro che già questi due settori muovevano un enorme indotto sul quale ruotava la circolazione del denaro nel territorio provinciale. Va da sé che gli altri settori, quali l’edilizia privata, il commercio, quest’ultimo soprattutto rappresentato dai piccoli negozianti, hanno dovuto pressoché chiudere i battenti e la recessione l’ha fatta e la fa da padrona. “Abbiamo chiesto al prefetto – ha detto Tommaso Guarino, segretario generale della Cisl – di impegnarsi come ha fatto il suo predecessore Fernando Guida, nella garanzia della legalità, ed il massimo rappresentante dello Stato ha garantito che lo farà. Abbiamo fatto presenti – ha proseguito l’esponente della Cisl ennese – inoltre, le delicate problematiche del settore dei Rifiuti, la situazione in cui versano i lavoratori dell’Oasi di Troina, il ruolo del Sindacato e la situazione di stallo dell’edilizia”. La dottoressa Leonardi ha rassicurato i rappresentanti dei lavoratori che, ovviamente si farà carico delle problematiche. A conclusione dell’incontro, imperniato su costruttività e cordialità, i rappresentanti dei sindacati confederali hanno manifestato la più ampia disponibilità alla prosecuzione di un percorso di collaborazione istituzionale e, al contempo, il Prefetto ha condiviso l’importanza di un approccio sinergico alle problematiche del territorio.

Mario Antonio Pagaria

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati