Enna – Il consigliere Cappa:”Puerile il tentativo di Dipietro di dividere il PD”

Da quando si è insediato il Consiglio Comunale, non sono mancati, ad opinione di Salvatore Cappa, capogruppo Pd e di altri suoi colleghi di Partito, da parte di alcuni consiglieri della minoranza che sostiene il sindaco, frequenti tentativi di delegittimazione e tentativi di divisione nei confronti dei 15 consiglieri che compongono il gruppo Pd. Ultimo a fare un tentativo del genere è stato proprio il sindaco Dipietro in un intervento in Aula, al quale, questa volta sarebbe andata male poiché Cappa ha deciso di rendergli pan per focaccia rinfacciandogli tutti i limiti, della sua amministrazione: “Il tentativo portato avanti dal Sindaco Dipietro di dividere il gruppo consiliare del Partito Democratico non solo è puerile ma anche fin troppo scoperto per potere riuscire. Appare appena il caso di ricordare al primo cittadino ennese che chi oggi rappresenta a Sala d’Euno il Pd, è figlio di quella classe dirigente che ha consentito a questa città di riemergere dalle macerie del dissesto nel quale gli odierni alleati di Dipietro l’avevano precipitata. Quella stessa classe dirigente, ha proseguito, che ha dovuto subire iniziative di legge partorite dai governi di centro destra della nostra Regione, supportati dagli odierni alleati di Dipietro”.

Cappa ha accusato il sindaco di perdere soltanto il suo tempo che dovrebbe impiegare in maniera migliore, ovvero a risolvere gli innumerevoli problemi cittadini anziché nel vano tentativo di instillare il seme della divisione nel Pd. “Sarebbe molto più utile che il Sindaco si impegnasse a mantenere le tante promesse fatte in campagna elettorale, a cominciare, ad esempio, dalla ripubblicizzazione della gestione dell’acqua”. E Cappa ha proseguito con una mortificante carrellata di problemi irrisolti, da quello che definisce il “non governo di Dipietro”, come il randagismo, l’incuria del verde che causa anche allergie, oltre al grave stato di abbandono in cui versano vie e monumenti importanti come il Castello di Lombardia ed infine l’assistenza agli anziani di nuovo bloccata. “Sarebbe molto più utile che il Sindaco si impegnasse a mantenere le tante promesse fatte in campagna elettorale e che si adoperasse per garantire anche servizi indispensabili ai cittadini che mai sono stati gestiti in modo così pessimo”. Di questa cattiva gestione, ha concluso Cappa, sarebbe opportuno assumersi le responsabilità, evitando di esporre, utilizzandoli come capro espiatorio, i componenti della macchina amministrativa comunale al pubblico ludibrio.

Mario Antonio Pagaria

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati