ENNA – I MEDICI DELL’UMBERTO PRIMO IN RIVOLTA

Dieci sigle sindacali in un documento bocciano la gestione dell’ospedale.Nel documento, oltre alla mancata programmazione, si parla di una serie di strutture mai realizzate o non funzionanti come la risonanza magnetica nucleare, la formazione di un Hospice per malati oncologici, l’istituzione di una unità senologica, tutti initerventi previsti nel programma 2005-2007 fino ad oggi disattesi. Tra quindici giorni tutti i medici ospedalieri dell’Umberto Primo, 150 circa, sospenderanno le prestazioni ambulatoriali. Niente analisi, radiografie e altri servizi per l’utenza esterna dell’ospedale se non si troverà una soluzione positiva nell’incontro richiesto con le istituzioni locali entro le prossime due settimane.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati