Enna – Grande successo per la presentazione della fiaba ”La leggenda delle stagioni”

Ha avuto notevole successo di presenze e di critica la presentazione della fiaba “La Leggenda delle Stagioni” avvenuta qualche giorno fa presso la Soprintendenza dei Beni Culturali di Enna. Dopo i saluti in apertura del Soprintendente Dr. Calogero Gueli, ha fatto seguito l’intervento dello storico Rocco Lombardo che ha presentato con dovizia di particolari l’ultima pubblicazione dello scrittore e commediografo valguarnerese Vittorio Spampinato; alla presenza di altre autorità locali, dei rappresentanti degli Enti Patrocinanti e di vari addetti ai lavori, ha portato il suo contributo l’Arch. Angelo Giunta, Direttore del Museo di Enna, presso il quale sono state accolte alcune classi ginnasiali del Liceo di Enna e di una scolaresca delle Elementari di Santa Chiara. Come da programma è stata rappresentata la video-narrazione della leggenda con le illustrazioni pittoriche di  Brigida Accorso, la partecipazione dell’attrice Elena Pistillo, che ha eseguito con maestria e professionalità la lettura del testo, del musicista Sebastiano Occhino per l’accompagnamento musicale ed autore delle musiche originali della “leggenda”, della cantante Gabriella Occhino, esecutrice di alcuni splendidi brani in dialetto ennese, del coreografo Alessio Chiello con le sue quattro ballerine  e del videomaker Sandro Bellomo, autore di una bellissima scenografia multimediale.

 E’ stata quindi l’occasione, in una sala completamente affollata, perché il numeroso e variegato pubblico potesse assistere a questa meritevole opera in cui la struttura mitologica s’intreccia con quella pedagogica. Sia la video-narrazione che la commedia mitologica "La Leggenda delle Stagioni", dovrebbe rappresentare nell’ intento della Cooperativa Olimpo di Enna un volano  per attrarre  turisti,  visitatori e studenti, accompagnando  all’interno dei siti archeologici e dei musei  del territorio  gli spettatori in un affascinante  viaggio onirico, ricco di musica e di meravigliosi indescrivibili colori che rappresentano la  Sicilia in tutta la sua bellezza e poesia. L'opera  è un testo poetico, pieno di magia  e di luce, dove le figure mitologiche sono state tramandate  fin dall'antichità come personaggi violenti  e sanguinari, vedi Zeus e sua moglie Era, fautori di giochi di potere assoluto e decisionale sul destino dell'intera  umanità.

Nella  vicenda , ricca nella sua struttura psico-pedagogica e allegorica, paradossalmente i ruoli si riducono  a causa  del comportamento trasgressivo dei loro quattro figli più giovani , irrequieti ed esuberanti, i quali rientrando da una missione sulla terra portano con sè ciascuno una bellissima fanciulla, di cui si erano perdutamente innamorati, violando le leggi che viggono nell'Olimpo dove era vietato introdurre  soggetti umani, la cui presenza avrebbe condizionato profondamente le vite delle stesse divinità presenti: ma soprattutto le quattro fanciulle provenienti dalla Terra avrebbero determinato con le loro azioni contrapposte il proprio destino e quello dell'intera umanità. La manifestazione si avvale del patrocinio dell'Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana con la collaborazione dell’Archeoclub di Piazza Armerina, della Banca del Tempo di Enna, della Società “Dante Alighieri” di Enna. 

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati