Enna – Gabriele Presti è il nuovo capo della squadra mobile

Presentato in conferenza stampa dal questore Ferdinando Guarino, il nuovo capo della Squadra Mobile afferente alla Questura. Presente anche il portavoce Giada Pecoraro. Si tratta di Gabriele Presti, stimato funzionario, già presente ad Enna negli anni scorsi ed in particolare a capo del commissariato di Piazza Armerina dove si è distinto per le sue doti investigative ed umane.

Presti prende il posto degli altrettanto validi Giovanni Cuciti (che è stato trasferito a Crotone dove gode della massima stima come ad Enna del resto) e Antonio Scardina e proviene dalla difficile realtà di Niscemi dove, va ricordato, le Forze dell’ordine, hanno dovuto tenere sotto controllo la vicenda relativa al Muos. Il questore  ha descritto Presti ai giornalisti come un funzionario capace e come la persona giusta giunta al posto giusto, nonostante, i risultati si vedranno nel medio e lungo termine.

Dirigere una Squadra mobile, certamente, non è una cosa semplice, funzionari ed agenti lavorano ineffabilmente anche oltre l’orario d’ufficio e il Governo, purtroppo continua a fare tagli sulle forze di polizia anziché incrementare il budget a loro disposizione. Il questore ha sottolineato l’essere della Polizia di Stato al servizio dei cittadini nel tenere “pulito” il territorio e quando ciò avviene si dà una mano all’economia dello stesso. Poi riferendosi alla Squadra mobile ha detto che essa è uno dei gangli vitali della Polizia di Stato , ed è la punta di diamante dell’attività investigativa coordinata con i commissariati, ed insieme alla Digos ed all’Ufficio di Gabinetto costituisce la cabina di regia della Questura e chi comanda questo ufficio deve essere sempre all’altezza della situazione.

Presti ha commentato di ritornare con piacere ad Enna e ha ringraziato il questore per le lodi spese nei suoi confronti. Poi ha chiosato di ritenersi “diversamente giovane” e di considerare questo nuovo incarico un altro punto di partenza al quale approccia con umiltà cercando di dimostrare “di che pasta è fatto”. Ha poi dato la massima disponibilità ai giornalisti presenti ricordando però la riservatezza delle varie indagini. Presti ad Enna aveva anche coordinato l’Ufficio Prevenzione Generale del Crimine ed aveva portato a termine con successo operazioni antidroga. Ha doti di ottimo investigatore ed è molto stimato dai suoi agenti. Ha 35 anni ed è laureato in Giurisprudenza e in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni. Ha acquisito il master di II livello in Scienze della Sicurezza alla Sapienza di Roma e il dottorato di ricerca in diritto amministrativo. A Enna è stato responsabile dell’Ufficio Stampa e portavoce, dirigente del commissariato di Piazza Armerina. Ha conseguito un encomio solenne e nove lodi per attività di Polizia giudiziaria, ed è stato dirigente del commissariato di Niscemi.


Mario Antonio Pagaria




 

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati