Enna. Ex Provincia – 400 dipendenti in procinto di perdere il posto di lavoro

Grave, anzi gravissima la situazione dell’ex Provincia con circa 400 dipendenti in procinto di perdere il posto di lavoro. L’Ente è senza Bilancio, quasi in default e tutto dipende dall’Ars che dovrebbe discutere la legge sulle Province il prossimo 3 marzo. Intanto due commissari si sono dimessi e i sette restanti a livello regionale si preparerebbero a fare la stessa cosa. Il commissario ennese Angela Scaduto ha fatto più del suo dovere, ha incontrato i sindacati, ha scritto a Crocetta, prospettandogli la situazione ma ora non può fare altro che allargare le braccia.

Intanto tutto il Consiglio Comunale di Enna, esce con una nota unanime a furma dei capigruppo Bruno, Cappa, Comito, Cuci, Gloria., La Porta Scillia e Solfato, in solidarietà con gli impiegati dell’ex Provincia: “A seguito di quanto discusso e deciso in sede di Conferenza dei Capigruppo del Comune di Enna, tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale, vogliamo fare appello alle istituzioni e agli organi competenti esprimendo con ciò il nostro pieno rammarico e la nostra indignazione per il lungo, estenuante e mortifero silenzio sul destino delle Ex Provincie Regionali ed in particolare della nostra”.Per i consiglieri si tratta di un silenzio che è sinonimo di di incapacità politica prima ancora che legiferativa e che abbandona a sè stessa un'Istituzione, che lascia agonizzante un territorio, che permette una spietata e continua distruzione di strutture e servizi, che toglie dignità al personale che con puntiglio vi presta servizio da anni.

“Agli ottusi umori di ‘pancia’ – prosegue il documento – come quelli scaturiti inizialmente all'annuncio di tale riforma, che tanti salutarono con sufficiente ottimismo, si è sovrapposto il “tempo trascorso” che inesorabilmente ha dato ragione a chi non ci ha mai creduto. Eravamo scettici allora. Oggi siamo invece pienamente convinti che si sono commessi errori grossolani e gravi, degni di una classe politica disattenta e poco lungimirante che, con fare dilettante, smantella l'esistente senza avere minimamente pronto il progetto di riforma e le sue attuazioni” E i consiglieri denunziano nella crisi dell’ex Provincia un’ovvia ripercussione anche verso il Comune di Enna.

“In considerazione di quanto sopra detto – conclude il documento – le forze politiche che compongono il Consesso Civico ennese propongono la convocazione di un Consiglio Comunale aperto, chiedendo a tutti i sindaci del territorio provinciale di unirsi al grido di allarme. La proposta ci vede altresì tutti unanimi anche nell'invitare gli organismi politici deputati a dare chiarimenti e risposte sulla situazione attuale e sui prossimi step costitutivi del riordino territoriale” Sostanzialmente il Consesso Civico vuole chiedere al Governatore della Sicilia,all'assessore regionale agli Enti locali, alla deputazione regionale ennese, alla presidenza dell'Anci regionale, di partecipare alla seduta consiliare perché gli organismi politici locali e la cittadinanza provinciale tutta siano messi al corrente dello stato dell’arte.

Mario Antonio Pagaria

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati