ENNA- CRESCE IL NUMERO DI IMPRESE ISCRITTE ALLA CAMERA DI COMMERCIO

Sono 16.164 le imprese iscritte alla Camera di Commercio di cui 14.683 attive.
Con più 537 cresce il numero delle imprese in provincia di Enna nel 2007. Continua la crescita delle imprese in provincia di Enna che raggiunge quota 16.164. Di queste le imprese attive sono 14.683 pari al 90,83%. Anche il 2007 fa registrare un saldo attivo all’anagrafe delle imprese iscritte alla Camera di Commercio con più 537 pari al 3,44%. Sono stati infatti 1.648 le nuove imprese che si sono iscritte ed hanno avviato un’attività imprenditoriale nella nostra provincia a fronte di 1.111 imprese che al 31 dicembre hanno deciso di chiudere l’attività. Il settore più consistente rimane quello dell’agricoltura con 6.007 imprese iscritte pari al 37,16% sul totale delle imprese; segue il settore del commercio con 3.722 pari al 23,02%; l’artigianato con 3.450 pari al 21,34%; i servizi pubblici sociali e personali, istruzione, sanità con 685 pari al 4,23 e alberghi e ristoranti con 475 imprese pari al 2,93%.
Il settore delle costruzioni con 1.786 imprese pari all’11,04% del totale delle imprese, anche per il 2007 si conferma importante per l’economia provinciale. I dati del 2007 evidenziano una notevole crescita del settore dell’agricoltura con più 503 imprese pari al 8,37% del settore e pari al 93,66% della crescita totale; dato eccezionale dovuto certamente ai finanziamenti del POR ed in particolare alla misura che ha concesso contributi per l’inserimento dei giovani in agricoltura.
Dato eccezionale anche perché in controtendenza rispetto al dato regionale negativo del settore         ( escluso Siracusa e Palermo ) che registra meno 3.606 imprese. Per il resto dei settori si conferma che non vi sono stati degli stravolgimenti sostanziali ed il tutto potrebbe essere considerato un normale ricambio fisiologico della nati-mortalità delle imprese e confermano una sostanziale tenuta del tessuto economico e produttivo ennese. Il settore in cui anche per il 2007 continua anche se lieve la perdita, con meno 23, risulta essere quello del commercio, in cui è sicuramente in atto una riorganizzazione del modello e del sistema distributivo.
Sostanzialmente stabile il settore dell’artigianato che pareggia fra nuove iscrizioni e cancellazioni e  riconferma nel 2007 lo stesso identico dato del 2006 con 3.450 imprese.



I settori che registrano la maggiore crescita:
• Agricoltura ( 6.007 imprese) più 503 pari al 8,37%
• Attività immobiliari, noleggio, informatica e ricerca (591 imprese) più 23 pari al 3,89%
• Intermediazione finanziaria e monetaria ( 199 imprese) più 7 pari al 3,51%
• Alberghi e ristoranti (489 imprese) più 7 pari al 1,43%
• Costruzioni ( 1.786 imprese) più 9 pari al 0,50%



I settori che registrano la maggiore perdita:
• Commercio ( 3.722 imprese) meno 23 pari allo  0,61%
• Attività manifatturiere ( 1.342 imprese) meno 9 pari allo 0,66%



Questo il dato delle iscrizioni e cancellazioni al 31 dicembre del registro imprese.
Un dato sostanzialmente positivo che per l’11° anno consecutivo vede una crescita che complessivamente è di circa 3.000 imprese, e che,  nonostante persistono le difficoltà ed una evidente sofferenza delle imprese dovute a diversi fattori, prime fra tutte l’inasprimento fiscale, l’introduzione di nuove regole, l’assenza di infrastrutture  e le nuove sfide del mercato, dimostra, dice il Presidente della Camera di Commercio Liborio Gulino, una grande voglia di fare impresa e di scommettersi.
 
Fonte:
www.dedalomultimedia.it



 

 

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