Enna – Conferenza stampa di fine anno del Sindaco Maurizio Dipietro

Un anno che si chiude con qualche amarezza per il sindaco Maurizio Dipietro, per le critiche gratuite ricevute sulla raccolta differenziata, per lo scandalo del crollo della chiesa di Kamut, in seguito ad una denuncia alla Magistratura sporta dagli ambientalisti in seguito alla quale il sostituto procuratore Francesco Rio, ha affidato le indagini all’aliquota di Polizia giudiziaria dei Carabinieri, nonchè al Nucleo operativo di Enna, i quali hanno posto sotto sequestro il sito è hanno già sentito persone informate sui fatti.I militari, dovranno sostanzialmente accertare, se si è trattato di un crollo dovuto all’incuria dello storico monumento o se è stato demolito come molti asseriscono.

E’ chiaro che in entrambi i casi vi sono delle responsabilità. Ma Dipietro ha assicurato che se dalle indagini emergeranno responsabili, per quanto di sua competenza non ci saranno sconti per nessuno.Il sindaco ha ancora precisato che la sua attenzione al patrimonio archeologico cittadino è alta e che in particolare sulla chiesa di Kamut farà di tutto  per farla ricostruire e valorizzarla. Sul secondo problema, la raccolta differenziata, il sindaco ha voluto precisare che responsabile della stessa è esclusivamente l’Ato Enna Euno, ma nello stesso tempo, ha annunciato che su Enna alta, è stato raggiunto l’eccellente risultato del 38% di raccolta, per cui si è complimentato con l’Ato, con la diligenza degli operatori ecologici e con la buona volontà della cittadinanza che hanno evitato con questo risultato un’eventuale sanzione al Comune da parte della Regione, che sarebbe ricaduta sui cittadini.
Altro problema: l’ex presidente del Consiglio Provinciale Massimo Greco, ha fatto notare, nei giorni scorsi come il Comune abbia sbagliato nell’invio delle bollette Tarsu 2009/2010, inviandole perentoriamente e utilizzando il metodo dell’accertamento e penalizzando così la cittadinanza. Anche su questo argomento il sindaco ha assicurato che ha dato mandato agli a Uffici di fare gli accertamenti e se emergeranno delle irregolarità le bollette saranno annullate in autotutela, risparmiando si cittadini l’onere di dovere ricorrere alla Commissione tributaria.

Dulcis in fundo il sindaco ha voluto manifestare la sua indignazione nei confronti del Governo Renzi per l’ingiusto trasferimento ad Isernia del prefetto Fernando a Guida, stigmatizzando anche il metodo utilizzato dal Ministero che di fatto ha effettuato il trasferimento senza neanche prevedere il successore di Guida. Ma non è soltanto il sindaco ad essere indignato, bensì buona parte della cittadinanza. Molti, infatti, hanno proposto al sindaco, il quale ha manifestato il suo assenso, di conferire la cittadinanza onoraria al prefetto. Il sindaco ha ricordato come Guida si sia impegnato per la valorizzazione della città, in merito alla gestione diretta da parte del Comune, del Castello di Lombardia e della Torre di Federico.

Ma Guida si è impegnato, anche per i disabili, per il lavoro ed i lavoratori, per gli immigrati e per la tolleranza religiosa, pur essendo egli fervente cattolico. E la moglie, a Cecilia Neri, lo ha collaborato in questa sua opera. Non va dimenticato, infine, l’impegno del prefetto, con le Forze dell’ordine, a difesa della legalità e nella repressione della criminalità organizzata, fortemente radicata sul territorio.

Mario Antonio Pagaria

 

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