Enna – Celebrato il 242° anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza.

 Una cerimonia sobria ed in forma privata come di consueto fanno le Fiamme gialle comandate in Provincia di Enna dal colonnello Giuseppe Licari. Presenti tutti i militari della provincia di Enna e, con l’occasione il comandante Licari ha illustrato ai suoi uomini, complimentandosi con loro per il lavoro svolto, un primo bilancio di questi cinque mesi di attività da quando egli si è insediato come successore del suo pari grado Giovanni Carlo Liistro. In particolare gli uomini della GdF hanno indagato sul lavoro sommerso d’azienda, le imposte indirette, i redditi e nel settore delle uscite quali spesa pubblica locale, nazionale e dell’Unione Europea con i relativi accertamenti sui danni erariali. Hanno condotto ed ultimato 36 verifiche di cui 15 inerenti il segmento delle entrate dello Stato e la restante parte riguardanti al Comparto delle Uscite relative alla tutela della Spesa Pubblica.

Per le prime sono state recuperate a tassazione unitamente all’esecuzione di 82 controlli fiscali, oltre 13 milioni di euro ai fini delle Imposte Dirette, constatando violazioni all’Iva per circa 3 milioni di euro. Denunziati 3 soggetti per reati fiscali. I militari hanno scoperto 7 evasori totali per una base imponibile di circa 1,5 milioni di euro e individuato 29 lavoratori “in nero e/o irregolari” .Nell’ambito del controllo economico del territorio hanno eseguito oltre 1.000 interventi di cui 755 nel comparto dei controlli agli scontrini e ricevute fiscali mentre sull’ accise hanno operato 3 interventi. L’attività finalizzata alla tutela alla spesa pubblica ha permesso  loro di constatare Frodi al Bilancio locale, Nazionale e Comunitario pari a circa 8,2 milioni di euro con la denunzia di 427 soggetti complessivi. I danni erariali segnalati ammontano a 2,4 milioni di euro.Eseguiti 10 interventi a contrasto dei reati contro la Pubblica Amministrazione (peculato, concussione, corruzione, abuso d’ufficio) con la denuncia di 22 persone. In materia di appalti, l’attività profusa ha permesso di denunciare 3 soggetti a piede libero con il relativo sequestro delle somme oggetto di assegnazione irregolare. denunciati a piede libero 12 soggetti nel comparto per la tutela dei mercati dei capitali dopo aver  eseguito 3 interventi.

L’attività finalizzata al contrasto ai traffici illeciti nel comparto ambientale ha permesso di scoprire 6 violazioni con il sequestro di aree e terreni per 2.205 mq nonché kg 2.500 di rifiuti industriali con la denuncia a piede libero di 3 soggetti. Importantissima l’opera del numero telefonico 117, verso il quale il cittadino ripone sempre maggiore fiducia e che non si limita a coordinare gli interventi ma anche a fornire ai cittadini importanti informazioni. Il Comando ha anche segnalato la sensibilità di molti cittadini grazie alle quali segnalazioni al 117 sono state innescate specifiche attività repressive da parte delle componenti territoriali, in specie nel settore della tutela ambientale.

Mario Antonio Pagaria

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati