EMERGENZA RIFIUTI: IL SINDACO AGNELLO ‘’NON PERMETTEREMO STRUMENTALIZZAZIONI’’

“Al Comune di Enna si chiede ancora di anticipare somme per il servizio della raccolta dei rifiuti e il pagamento del personale che, ricordiamo è dipendente di Ato e Sicilia Ambiente. Questo potrà avvenire, solo a fronte di garanzie e provvedimenti giuridicamente validi che possano consentire ai Comuni la riscossione delle anticipazioni che eventualmente saranno sostenute” Così il sindaco Rino Agnello a proposito del ritardo nella raccolta dei rifiuti nonostante il Comune avesse garantito le somme per l’acquisto del carburante. “ Negli ultimi tre mesi questa Amministrazione ha già sborsato 460 mila euro fronteggiando così 2 emergenze rifiuti – continua il sindaco – Fare scoppiare il caso rifiuti nel capoluogo, nonostante il Comune abbia soddisfatto, a costo di grandi sacrifici,la nuova richiesta che era quella dell’acquisto del carburante per potere ricominciare la raccolta, sembra utile per una strana strategia che passa dai ritardi nella raccolta ai pignoramenti di presunte somme dovute .


La sensazione è che Enna e il suo Comune possa giocare, suo malgrado, un ruolo estraneo agli amministratori, ai cittadini e ai lavoratori e che si prepari già un’altra campagna elettorale basata sull’equivoco rifiuti e dai toni non proprio chiari. L’Amministrazione non permetterà tutto questo e reagisce con fermezza ribadendo che l’intervento del Comune, a sostegno dei costi del servizio e quindi delle retribuzioni dei lavoratori e invocato dai sindacati e dai vertici delle società responsabili della raccolta dei rifiuti, può essere garantito solo se sarà data al Comune la facoltà della riscossione e del recupero delle somme da impegnare”. “Intanto, in attesa che l’Assemblea regionale ed il Governo esitino la legge di riordino del sistema ATO e che tutti i tavoli tecnici possano produrre soluzioni concrete e non dichiarazioni solo di facciata, di fatto resta l’urgenza e l’immediatezza della questione che, quotidianamente, affligge la comunità cittadina. Pertanto questa Amministrazione invita i sindaci dei Comuni della provincia, che sempre si sono assunti responsabilità oltre le proprie competenze, a fare fronte comune nella ricerca di una soluzione immediata, lontana da ogni strumentalizzazione che possa ricadere negativamente sui cittadini” – conclude Agnello.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati