Elezioni Comunali seggi aperti per i ballottaggi: si vota fino alle 23

È arrivato il giorno dei ballottaggi. Oltre otto milioni di elettori sono chiamati oggi al voto per decidere i sindaci di 126 comuni italiani, tra cui Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna e Triste. Quattordici i capoluoghi di provincia al voto: Benevento, Brindisi, Carbonia, Caserta, Crotone, Grosseto, Isernia, Latina, Novara, Olbia, Pordenone, Ravenna, Savona e Varese. Le urne resteranno aperte nella sola giornata di oggi, domenica 19 giugno, dalle 7 alle 23. Possono votare tutti i cittadini che ne hanno diritto, anche coloro che non si sono recati alle urne nel primo turno delle elezioni comunali 2016. Non possono però votare i diciottenni che hanno compiuto la maggiore età dallo scorso 5 giugno in poi. Lo scrutinio avrà inizio al termine delle operazioni di voto e dopo il riscontro del numero dei votanti.

Rischio astensionismo – Determinante sarà il fattore astensionismo. Al primo turno l'affluenza media si è attestata al 62,14%, con un calo del 5,28% rispetto a cinque anni fa. Nelle grandi città, a eccezione di Roma, il calo degli elettori è stato ancora più sensibile: a Milano ben il 13% in meno e a Napoli il 6%. A Roma i cittadini che sono andati a votare arrivano al 57,19% contro il precedente turno amministrativo quando si erano fermati al 52,81%.

Le sfide più importanti – A Roma la sfida è tra la candidata del Movimento 5 Stelle Virginia Raggi e il candidato del Pd Roberto Giachetti. Quest’ultimo insegue con il 24,87% Raggi che è avanti di oltre dieci punti (35,25%). A Milano la sfida è tra il candidato di centrosinistra Beppe Sala e quello di centrodestra Stefano Parisi, al primo turno divisi da una manciata di voti (Sala è avanti con il 41.69%, Parisi insegue con il 40.77%). A Torino, la sfida è tra il sindaco uscente Piero Fassino, a capo della coalizione di centrosinistra, che al primo turno ha ottenuto il 42% dei voti, e la candidata del M5S Chiara Appendino, ferma al 30%. A Napoli prova a riconquistare Palazzo San Giacomo il sindaco uscente Luigi De Magistris, che al primo turno ha raccolto il 42% dei consensi. Contro di lui c’è Gianni Lettieri, candidato del centrodestra, che al primo turno ha totalizzato il 24,04% dei voti. A Bologna, la sfida al ballottaggio è tra il sindaco uscente Virginio Merola, di poco sotto al 40%, e la candidata del centrodestra Lucia Borgonzoni, al 22%

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati