DUBBI SULLA REGOLARITA’ DEGLI APPALTI IN PROVINCIA. IL PREFETTO CONVOCA IL COMITATO PER LA SICUREZZA

Si è tenuta ieri, presieduta dal Prefetto di Enna dott.ssa Giuliana Perrotta, una seduta del Comitato per l’Ordine e le Sicurezza Pubblica, indetta di concerto con l’Avv. Ivan Lo Bello presidente di Confindustria Sicilia e conil Dott. Antonello Montante, Delegato Nazionale di Confindustria per la Legalità e per i Rapporti con le Istituzioni, al fine di analizzare, in modo sinergico, le sempre più ricorrenti e allarmanti violazioni alla libera concorrenza nell’ambito degli appalti pubblici Al COSP hanno partecipato oltre ai Rappresentanti delle Forze dell’Ordine, il Presidente della Provincia Regionale, Dr. Giuseppe Monaco, al Presidente locale di ConfindustriaAvv. Antonino Grippaldi e al Commissario Straordinario dell’A.S.I. Geom Alfonso Cicero, anche il Sindaco dei Comuni di Enna, Dr. Rino Agnello e del Vice Sindaco del Comune Aidone, Geom. Vincenzo Lacchiana che hanno richiesto l’intervento della Prefettura in ordine al ricorrere di una pratica molto diffusa anche a livello regionale ossia la presentazione da parte di tutte le imprese partecipanti all’appalto della stessa offerta che si attesta intorno al 7% di ribasso. Il Prefetto ha evidenziato come tale pratica comporti non solo un’aperta violazione delle dinamiche del libero mercato ma anche delle regole del Codice etico di cui si è dotata Confindustria Sicilia, e sia inoltre in contrasto con gli importanti impegni programmatici assunti a livello nazionale dalla Confindustria in materia di trasparenza, di rafforzamento delle condizioni di legalità. Inoltre la presentazione di ribassi identici attestati intorno al 7% costituisce anche un grave danno per l’amministrazione pubblica appaltante, atteso che la percentuale di ribasso è inferiore a quella mediamente determinata in relazione agli appalti pubblici nelle altre regioni e pari al 18%. Il Presidente Lo Bello si è impegnato ad investire della problematica gli uffici legali dell’Associazione a livello nazionale al fine di individuare di concerto con l’A.N.C.I. e l’ U.P.I. delle misure da inserire nei bandi di gara per ridurre le violazioni alle regole della libera concorrenza, pur ribadendo la indifferibile necessità di una revisione della normativa regionale, che mutuando i principi della normativa nazionale, possa superare in tempi rapidi un’anomalia tutta siciliana. Il Dott. Montante nel sottolineare lì’importanza delle problematiche oggetto della riunione odierna, ha evidenziato l’interesse dell’amministrazione a stipulare accordi con le istituzioni che siano concretamente operativi ed incisivi. Al termine dell’incontro è stato concordato di avviare le attività per la sottoscrizione di un Patto per l’Attuazionedella Legalità con tutte le Pubbliche Amministrazioni presenti sul territorio provinciale e con la Stazione Appaltante Unica, al fine di predisporre, in attesa delle modifiche legislative auspicate, delle clausole da inserire nei bandi di gara dirette a circoscrivere le anomalie evidenziate e nello stesso tempo inserire le disposizioni che potranno rendere operative a livello locale le misure contenute nella Delibera di indirizzo in materia di legalità adottata dalla Commissione nazionale Mezzogiorno di Confindustria e recepite dalla Giunta Confederale, finalizzate ad un’attività sinergica delle istituzioni e dell’Associazione per contrastare l’ingerenza della criminalità organizzata nel sistema economico.

 

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