DOMANI IN CONSIGLIO COMUNALE SI PARLA DELLA MANIFESTAZIONE ”PIAZZA D’ESTATE”

Domani pomeriggio si riunirà il Consiglio Comunale per discutere sulle spese effettuate dall’Amministrazione in occasione dell’estate armerina. L’argomento non è di quelli che possono suscitare grosso interesse nell’opinione pubblica , ma visto che se ne occupa il Consiglio , e dopo che sono circolate molte notizie inesatte sulle somme spese per alimentare la festa ci sembra giusto, carte alla mano, chiarire ai cittadini da dove sono stati attinti i soldi per finanziare la manifestazione. Anche se i sondaggi sotto internet non sono scientifici,va sottolineato che quello proposto nel Blog di Roberto Palermo ha evidenziato come la stragrande maggioranza dei piazzesi ritiene che le somme spese non siano state sufficienti e che sarebbe stato necessario spendere di più.
Da un punto di vista della cronaca politica ricordiamo che le stesse accuse rivolte oggi dal centrodestra all’assessore Calogero Cimino di aver speso molto e male per l’estate armerina , erano rivolte dal centrosinistra a Fabrizio Tudisco un paio di anni fa. D’altra parte bisogna tener conto che è facile affermare, con gli strumenti della retorica populista,  che i soldi spesi per le feste andrebbero distribuiti ad altre attività , magari di assistenza sociale. Un peccato, quello del populismo, a cui i nostri ruspanti politici non sanno spesso rinunciare e che commettono nel nome della contrapposizione necessaria e dovuta. Comunque, domani si parlerà di soldi, di soldi già spesi. A proposito, il Consiglio comunale è lo stesso che a luglio ha deliberato le somme da spendere per la manifestazione,senza esprimere alcuna raccomandazione nei confronti dell’amministrazione.
Vediamo in dettaglio la spesa. Dalle casse del comune, con l’approvazione del Consiglio Comunale, sono usciti 170.000 euro circa,  spesi per il Palio dei Normanni e per la festa. La somma è identica a quella spesa lo scorso anno. Altri 180.000 euro sono stati messi a disposizione dalla provincia e dalla regione. Sono stati organizzati circa 36 eventi, quasi tutti gratuiti per i cittadini e, a onor di cronaca, è stata la manifestazione più ricca di spettacoli da quando esiste l’estate armerina.
La spesa non ha intaccato il bilancio comunale più di tanto e , a ben vedere, è come se ogni cittadino di Piazza Armerina avesse speso circa dieci euro per assistere a 36 spettacoli. Certo, al sosia di Michael Jackson non avremmo dato neanche dieci centesimi…ma questa è un’altra storia.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati