DOMANI I GIOVANI DE LA DESTRA IN PIAZZA A ENNA PER DIRE NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA

1/12/2008 –

La mobilitazione, che si svolgerà contemporaneamente in 100 città italiane, mira a raccogliere le firme utili per presentare all’Assemblea regionale la proposta di legge denominata “ProgettoH2o”, che tende a far mantenere  pubblica la gestione degli acquedotti contro le speculazioni delle aziende private e di multinazionali che bramano per aggiudicarsi il vasto business delle acque.
La proposta di legge prevede, oltre al mantenimento della gestione pubblica senza fini di lucro sulle bollette, che si garantisca una quota gratuita di acqua a tutte le famiglie, per poi attuare una tariffazione crescente rispetto a quote di consumo fisse.
“L’antipolitica – ha dichiarato il portavoce nazionale dei giovani de La Destra Ruggero Razza – si vince con iniziative serie, capaci di intervenire per ristabilire il primato degli interessi dei cittadini rispetto ai desideri delle lobbies economiche”.
Secondo l’esponente nel movimento guidato da Francesco Storace “c’e’ una pericolosa tendenza alla privatizzazione dei servizi primari che mette oggettivamente a rischio la democrazia. Con questa  iniziativa – ha concluso – proposta dai giovani e sostenuta da tutto il partito, La Destra dimostra che in Italia e’ ancora possibile confrontarsi con questioni vere, che vadano oltre lo sterile dibattito sulla legge elettorale”.
Per il dirigente nazionale dei giovani de La Destra, Nino Cammarata “non si può lucrare e speculare su un diritto fondamentale come l’acqua. Ecco perché anche questa volta scenderemo in piazza – ha concluso – a difesa delle famiglie italiane e siciliane  in questa importante battaglia”.
Dalle 11 alle 13 sarà possibile firmare la petizione recandosi al gazebo in piazza 6 dicembre.

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