Disabili – riapre il servizio diurno a Piazza Armerina

Dopo Enna e Barrafranca, raggiunto l’accordo per la riapertura del centro Armerino. Finalmente anche il comune di Piazza darà il proprio contributo per il funzionamento del centro sovra comunale che è frequentato da disabili provenienti anche dal vicino comune di Aidone. Il protocollo d’intesa con la Provincia Regionale di Enna, il comune di Aidone e il C.S.R. è stato sottoscritto il 29 febbraio u.s., ma il centro armerino, senza l’adesione del comune, non avrebbe riaperto i battenti.  L’accordo è frutto di un incontro tra il Sindaco Dott. Fausto Carmelo Nigrelli e l’ingegnere Francesco Lo Trovato, presidente del C.S.R.- A.I.A.S. di Catania. Un incontro informale che ha evitato la definitiva chiusura di una struttura che offre giornalmente, a quindici disabili, un servizio di vitale importante e alle loro famiglie un aiuto concreto in un territorio privo di altre di strutture che offrono un simile servizio.
Immancabilmente ogni anno, alla scadenza della convenzione, il servizio è sospeso ma quest’anno più di due mesi d’interruzione sono veramente troppi. Gli operatori del centro si adoperano giornalmente per il recupero e l’integrazione sociale delle persone disabili ma queste interruzioni rischiano di vanificare il lavoro di anni.


Ha pagare, purtroppo, sono sempre i soliti disabili che hanno la sola colpa di sperare una maggiore attenzione che possa facilitare la loro integrazione. Considerano il nostro centro, dice Lorenzo Naso responsabile della sede armerina del C.S.R. A.I.A.S., la loro seconda casa, per cui dopo oltre due mesi di chiusura alcuni di loro sono sull’orlo dell’esaurimento nervoso e le loro famiglie esasperate per l’aiuto che gli manca, ma ora, finalmente, grazie al Sindaco Nigrelli, all’ing. Lo Trovato e l’intervento dall’assessore Grillo, il centro riapre con la speranza che simili episodi non si ripetano più, perciò, sarebbe auspicabile un accordo a medio o lungo termine per dare continuità al servizio e qualche certezza a chi giornalmente deve combattere con quest’annoso problema senza speranza.
Tra qualche giorno, dopo il perfezionamento per l’assunzione degli operatori, il centro riaprirà i battenti.  

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati